In Campidoglio è il grande giorno del rimpasto. Mancano poche ore ormai alla presentazione della nuova squadra di governo che accompagnerà il sindaco Ignazio Marino nell’avvio della “fase due“.
Tanti i nomi che circolano in queste ultime ore, in primis quello di Marco Causi, deputato dem, per lo scranno di vicesindaco con delega al Bilancio. L’ipotesi di un vicesindaco del Pd ha di fatto rotto l’alleanza con Sinistra Ecologia e Libertà che si è chiamata fuori dalla nuova giunta capitolina. Il nuovo coordinatore romano di Sel, Paolo Cento, ha accusato apertamente di attaccamento alle poltrone il ‘monocolore Pd’ che caratterizzerà la Giunta.
Nella notte, intanto, sono stati sciolti due nodi importanti, quello relativo all’assessorato ai Trasporti e quello alla Scuola.
Fonti interne al Pd fanno trapelare che a prendere il posto di Guido Improta sarà il senatore dem Stefano Esposito. Il parlamentare, noto per le sue posizioni contro i No Tav, è commissario del Pd per il litorale romano dallo scorso febbraio, in seguito alle vicende di Mafia Capitale.
Un’altra new entry di livello è quella di Marco Rossi Doria alla Scuola, dopo un’esperienza di sottosegretario nei governi Monti e Letta. Fuori dalla Giunta senza possibilità di appello Paolo Masini, vicino al deputato dem romano Marco Miccoli.
Lo staff di Marino è al lavoro anche per rispettare le quote rosa nella nuova giunta. La nuova squadra del chirurgo dem avrebbe, in questo modo, 5 donne e 6 uomini.
Confermata poco fa, inoltre, la nuova poltrona di assessore al Turismo che andrà a Luigina di Liegro. Nipote di don Di Liegro, fondatore della Caritas diocesana di Roma, la Di Liegro è stata già assessore nella giunta regionale guidata da Piero Marrazzo
Con queste premesse, l’annuncio della terza giunta in poco più di due anni dalle elezioni amministrative del 2013 dovrebbe arrivare nel pomeriggio di oggi. Ipotesi rafforzata dallo slittamento della partecipazione di Marino alla seduta della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, prevista inizialmente per oggi alle 14. La seduta è stata cancellata per permettere al chirurgo genovese di presentare la sua nuova squadra e sarà riprogrammata nei prossimi giorni.
Con un colpo di scena a sorpresa, intanto, il premier Matteo Renzi ieri sera è apparso alla Festa dell’Unità romana con un giorno di anticipo sul programma. E tra una partita a biliardino con Orfini e Lotti e un’infinità di selfie con i militanti, Renzi ha fatto sapere di non voler commentare le vicende del Campidoglio: “Spetta a Marino andare avanti, se ne avrà il coraggio e se riuscirà a fare cose concrete per risollevare la città. Solo a questa condizione avrà il sostegno del governo”.
