Buste esplosive a Roma e Fiumicino, il punto delle indagini • Terzo Binario News

Buste esplosive a Roma e Fiumicino, il punto delle indagini

Mar 3, 2020 | Carabinieri, Cronaca, Polizia, Roma

Sono le 18 di lunedì 2 marzo quando a Colle Salario, Municipio III, è partito il tam tam social “cosa è successo? Ci sono ambulanze e carabinieri, sapete nulla?”. In via Piagge una donna di 58 anni, impiegata all’Inail, è rimasta ferita: una busta, presa dalla cassetta della posta, le è esplosa tra le mani. Subito è stata accompagnata al pronto soccorso del Policlinico Umberto I: 20 i giorni di prognosi. Dopo poco più di un’ora nel quadrante nord ovest della Capitale, alla Balduina, un’altra busta esplosiva: una pensionata in via Andrea Fusco è stata ferita a mani e volto. Il personale del Policlinico Agostino Gemelli le ha fornito le cure del caso. In mezzo il mistero: nessuna rivendicazione politica – secondo quanto emerso finora – e tanti nodi da sciogliere.

Già, perché domenica 1 marzo al Centro di smistamento postale di Fiumicino, in via Gino Cappannini, si è verificata l’esplosione di un’altra busta: una dipendente di 56 anni ha riportato lievi ferite su mani e gambe.

Sono in corso delle verifiche, da parte di Polizia e carabinieri, alla ricerca di tracce e indizi utili che possano far venire a capo del rebus. Inoltre, gli accertamenti sono volti a comprendere se vi sia un collegamento tra le tre donne oppure se le vittime siano state colpite a caso.

Bocche cucite da parte degli investigatori, mentre il timore è che possano esserci altre buste in circolazione.