Bracciano, questione cultura: l'assessora Felluca replica a Luca Rizzo • Terzo Binario News

Bracciano, questione cultura: l’assessora Felluca replica a Luca Rizzo

Set 12, 2016 | Bracciano, Politica

Elena Felluca, assessora alla Cultura

Elena Felluca, assessora alla Cultura

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell’Assessore Elena Felluca – Noto un po’ di confusione nelle dichiarazioni di Luca Rizzo nell’articolo dal titolo “Scuola civica Bracciano, Rizzo: Per quest’anno obbligati ad andare a Roma” ripreso anche dall’Osservatore Laziale.

Purtroppo, il libero professionista parla di sfratto, ma nessuno è stato sfrattato, è soltanto terminata una concessione già interrotta dalla precedente amministrazione del comune di Bracciano e l’attuale amministrazione non ha volontà di concedere ad uso gratuito uno spazio comunale per un’attività privata a scopo di lucro. A tal proposito, consiglio la lettura di questo articolo http://www.terzobinario.it/bracciano-le-scuole-musica-teatro-non-piu-civiche/95447 .

Sempre il libero professionista Rizzo non ricorda il motivo per il quale non fu possibile esaudire la sua richiesta di potersi esibire i primi di agosto presso il Chiostro degli Agostiniani, pur essendo stato invitato a scegliere altra data, nel mese di agosto, per il suo spettacolo.

Durante la nostra conversazione da lui resa pubblica solo parzialmente, il libero professionista Rizzo ha fatto varie dichiarazioni sull’utilizzo dell’Auditorium comunale di Bracciano da parte della scuola di musica ex civica, non se le ricorda più?

Inoltre, Rizzo chiedeva un posto dove provare e ha cominciato a puntare il dito contro altre realtà musicali che ricevevano un contributo annuale dal Comune per mezzo di vecchie convenzioni (nulla a che vedere con i costi affrontati dal Comune per l’uso quasi esclusivo dell’Auditorium da parte dell’ex scuola di musica civica). Gli ho fatto notare che lui si è presentato come libero professionista (quindi ha scopo di lucro), le altre due associazioni citate da lui stesso non hanno scopo di lucro e offrono un grande servizio culturale a Bracciano.

Sarà possibile per lui, come per tutti, utilizzare uno o più spazi comunali, una volta ripristinati, seguendo i regolamenti attualmente vigenti e applicando le tariffe stabilite.

I Boney M? Poteva assistere al concerto e toccare con mano. La deliberazione di giunta dell’evento è pubblica e pubblicata e dichiara quanto ha speso il Comune di Bracciano per il concerto e quanto è stato utilizzato del contributo del Consorzio Lago di Bracciano.

Ultimamente, in questa zona, mi pare che si confonda il rifiuto di fare favori agli amici di “qualcuno” con la volontà di appoggiare la cultura pulita dai favoritismi e che non pesi sulle spalle di noi cittadini. L’utilizzo privato di Beni pubblici dovrebbe avere un risvolto culturale ed economico positivo per la collettività. Esistono a Bracciano e dintorni tante realtà musicali e teatrali degni di attenzione, è ora di dare spazio a tutti seguendo regole e regolamenti uguali per tutti.

Quando leggo il titolo di un articolo del tipo “Bracciano perde un altro pezzo di cultura”, francamente, penso al mio carissimo amico, nonché grande artista braccianese, Alvise Nobile, che ci ha lasciati circa un mese fa, non di certo penso ad una orchestra che va a fare le prove a Roma anziché Olgiata.