Riceviamo e pubblichiamo per diritto di replica dal sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – Al Consigliere Mauro non basta avere incassato, senza poter replicare, circa la sulla personalissima e errata interpretazione della sentenza della Corte di Cassazione.
Lascia basiti come il Consigliere continui imperterrito nella sua disinformazione virando, dopo la smentita, di 360° e come, dalla sua iniziale interpretazione della massima della Suprema Corte, si aggrappi agli specchi e passi a sempre più strumentali e personali considerazioni, illazioni prive di qualsiasi riscontro oggettivo e giuridico sul mutamento della pianta organica.
Infine non può essere presa in considerazione l’ allusione a un inesistente “mistero che aleggia sulla revoca dell’assessore Felluca e la sostituzione di due Segretari generali e dell’assessore al bilancio” e alla “NON INFORMAZIONE da parte del Sindaco” da parte di un Consigliere che, pur avendo nella sua disponibilità i documenti che gli forniscono le risposte, pone retoriche domande.
Non è la prima volta che il Consigliere lancia illazioni tenta in qualche modo di focalizzare l’interesse dell’opinione pubblica per evitare che i cittadini chiedano risposte sulla sua ingiustificata uscita dalla seduta del Consiglio comunale del 22.08.2017 per ostacolare la nomina di una commissione di indagine forse nel timore di assumersi le proprie responsabilità e di quello che sarebbe emerso dall’attività della commissione.
Bracciano, Donato Mauro torna sulla questione “Nuova Pianta Organica del comune”
