Bracciano al ballottaggio Tondinelli e Gentili: si rinnova la sfida • Terzo Binario News

Bracciano al ballottaggio Tondinelli e Gentili: si rinnova la sfida

Giu 6, 2016 | Bracciano, Politica

Armando Tondinelli

Armando Tondinelli

Il centrosinistra tiene e riesce ad acciuffare il ballottaggio. Questo uno dei punti fermi per i democratici del lago, anche se a dire il vero sia Tondinelli che Gentili hanno acciuffato ai supplementari un ticket per il 19 giugno, dopo una notte a dir poco rocambolesca.

Si riparte dai blocchi di partenza ed ora i due candidati hanno tempo pochi giorni per definire eventuali apparentamenti in vista del secondo turno.

La situazione appare abbastanza complessa perché entrambi i candidati partono da un dato basso, con uno scarto di poco più dello 0,7%. Per arrivare dal 25 al al 50% ognuno dei due dovrà conquistare consensi anche se è noto che l’affluenza al secondo turno è generalmente minore del primo.

Sarà quindi fondamentale per i due candidati innanzitutto motivare l’elettorato già acquisito, ma soprattutto riuscire a trovare argomentazioni plausibili per conquistare quello ormai privi del candidato principale.

Claudio Gentili

Claudio Gentili

Il M5S quasi sicuramente non cercherà apparentamenti né accetterà proposte, anche se non chiederà di certo l’astensione. E quindi proprio in quel bacino Tondinelli e Gentili cercheranno di attingere il più possibile. Sulla carta l’operazione è più appetibile per Tondinelli in quanto il M5S ha “condiviso” con lui, seppur con percorsi completamente diversi, diverse battaglie contro l’amministrazione dimissionaria di Giuliano Sala.

Altro elemento cruciale sarà riuscire a pescare nei voti degli altri 3 candidati che sommati aggiungono un 27%. Elettorato anche in questo caso fisiologicamente più propenso per un candidato più vicino al centrodestra che non uno di centrosinistra, ma non va dimenticato che tra le fila di Donato Mauro vi erano riferimenti alla vecchia amministrazione di centrosinistra.

Si tratta quindi di una partita tutta da giocare dove Armando Tondinelli cercherà di sfruttare un’inerzia in suo favore, ma il terreno è comunque minato.

A Gentili invece il compito di tenere in piedi il centrosinistra lacustre dopo la rovinosa sconfitta di Anguillara.

Per la salute di elettori, giornalisti e cittadini ci si augura quantomeno in uno spoglio breve ed indolore.