Berlusconi e il calcio, un legame indissolubile fatto di trionfi e grandi campioni • Terzo Binario News

Berlusconi e il calcio, un legame indissolubile fatto di trionfi e grandi campioni

Giu 12, 2023 | Cronaca, Sport

Per tre decenni Presidente del Milan, nel 2018 è divenuto Presidente del Monza portandolo alla storica promozione in Serie A

Quando si parla di Silvio Berlusconi non si può non parlare di sport e di calcio, la sua grande passione. Una carriera nel mondo del calcio iniziata il 20 febbraio del 1986 quando scelse di diventare proprietario del Milan. Trent’anni esatti di presidenza, durante i quali ha portato la squadra dei Diavoli in cima al mondo.

“Sono il Presidente di Club più titolato al mondo”, il motivetto che sempre ha utilizzato nelle tantissime interviste nei post gara.

Ed in effetti, dati alla mano non ha mai avuto torto: in bacheca con i rossoneri 8 campionati italiani, 1 Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, 5 UEFA Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA, per un totale di 29 trofei ufficiali in 31 anni.

Un Presidente sicuramente poco silenzioso, a tal punto che più volte i suoi allenatori sono stati punzecchiati durante le conferenze dalla stampa sportiva: “Mister, ma la formazione la fa lei o il Presidente ha l’ultima parola?”.

Ma senza dubbio è stato un Presidente che ha donato al Milan l’epoca più bella della sua storia, con calciatori che ancora oggi, solamente a sentirne nominare il nome, fanno brillare gli occhi a tifosi del diavolo e ad appassionati di calcio di ogni angolo del mondo.

Dal cigno di Utrecht Marco Van Basten, passando per la “freccia liberiana” George Weah, fino alla difesa di ferro firmata Franco Baresi, Alessandro “Billy” Costacurta e Paolo Maldini, oggi dirigente rossonero, Alessandro Nesta e Thiago Silva. Fino ai Palloni d’Oro Kakà e Shevchenko, raggiunti poi dal Gaucho Ronaldinho, il baby fenomeno Alexandre Pato, Pippo Inzaghi e Robinho. Senza dimenticare i grandi centrocampisti, come Pirlo e Gattuso, colonne portanti della Nazionale di Germania 2006, Clarence Seedorf, Demetrio Albertini, Massimo Ambrosini, Roberto Donadoni, Rui Costa, Boban e ancora tanti, tanti altri ancora.

Un legame con il calcio che non è mai finito per Silvio Berlusconi. Dopo la cessione del club nel 2017, sembrava che fosse un capitolo chiuso ma è proprio lì che insieme all’amico di sempre Adriano Galliani si è avviato verso una nuova avventura: il Monza.

Era il 28 settembre 2018 infatti, quando tramite la Fininvest, è divenuto proprietario del Monza, club calcistico allora militante in Serie C. Nel 2020 ha ottenuto la promozione in Serie B e nel 2022 in Serie A.

Una nota di colore e di merito, forse poco conosciuta: nel 2016 viene inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Dirigente italiano.