Bancarotta e autoriciclaggio: tre arresti, sequestri per 7 milioni di euro. Blitz della Finanza • Terzo Binario News

Bancarotta e autoriciclaggio: tre arresti, sequestri per 7 milioni di euro. Blitz della Finanza

Lug 1, 2019 | Guardia di Finanza, Roma

Militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Roma e di Padova hanno tratto in arresto tre persone, indagate per fatti di bancarotta e autoriciclaggio, e sottoposto a sequestro quote di società, un ramo d’azienda e crediti per circa 7 milioni di euro.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno avuto origine dal fallimento, tra il 2016 e il 2017, delle società titolari di due centri commerciali ubicati a Capena (Roma) e a Medaglino San Fidenzio (ora Borgo Veneto – Padova).

Gli approfondimenti svolti dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma e della Compagnia di Este (Padova) hanno fatto emergere operazioni commerciali e societarie prive di valide ragioni economiche, quali cessioni di crediti e di rami d’azienda, a favore di una società padovana e consentito di accertare come A.M. (51 anni, residente a Roma), in concorso con A.M. (55 anni, residente in provincia di Brescia) e D.G. (classe 61 anni, residente in provincia di Brescia), abbia sistematicamente depauperato i rilevanti patrimoni aziendali in un contesto di aderenze e conflitti di interessi tra le parti di volta in volta coinvolte.

Le risorse distratte sono state veicolate a una newco, di proprietà
di una società anonima svizzera, dimostrando – come evidenzia il giudice nell’ordinanza – una “assoluta insensibilità verso i terzi (soci, creditori, dipendenti, negozianti) in violazione di ogni canone di correttezza prescritto dall’ordinamento”.

Oltre alle misure personali, il G.I.P. presso il Tribunale di Roma ha disposto il sequestro preventivo:
– dei crediti, delle quote sociali e dei beni aziendali della Srl;
– del ramo d’azienda relativo alla gestione di un centro commerciale.

L’operazione odierna si inquadra nella più ampia azione della Guardia di Finanza volta a ostacolare l’ingresso di interessi illeciti nell’economia legale e a tutelare, nel contempo, il rispetto delle regole del mercato e della concorrenza.