Ascensore rotto da due anni, anziani e disabili bloccati nelle abitazioni: benvenuti alle case popolari di via Dameta • Terzo Binario News

Ascensore rotto da due anni, anziani e disabili bloccati nelle abitazioni: benvenuti alle case popolari di via Dameta

Giu 10, 2020 | Cronaca, Politica, Roma

Figliomeni (FdI): “Sorta di regime di semi-segregazione”, Palumbo (Pd) “situazione vergognosa”

L’ascensore che non funziona da quasi due anni, anziani e disabili bloccati a casa. Succede a La Rustica, alloggi popolari (alloggi Erp) di via Dameta. Una situazione denunciata da Francesco Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia: la vicenda è stata trattata mercoledì 10 giugno in commissione Trasparenza, presieduta da Marco Palumbo (Partito democratico).

Figliomeni ha parlato di una sorta di regime “di semi-segregazione, in atto molto prima delle misure di sicurezza attuate per limitare il contagio da Covid19. Dalle segnalazioni ricevute – ha proseguito – sembra che il guasto sia dovuto all’ostruzione di una grondaia che causa infiltrazioni nelle pareti e nella cabina in cui alloggiano motore e componenti elettrici per il funzionamento dell’ascensore”. Tra l’altro “i vigili del fuoco hanno dovuto staccare la corrente, rendendolo inservibile”.

L’esponente di FdI ha aggiunto in una nota del 22 maggio: “Sebbene si tratti di un guasto non molto grave, sembra che i tecnici di Roma Capitale non abbiano mai provveduto, nonostante le numerose richieste di intervento che si sono susseguite”.

“E’ incredibile che in una Capitale europea ci siano persone costrette a restare chiuse in casa perché da anni non funziona l’ascensore della palazzina popolare in cui vivono” è sbottato Palumbo “stamattina, raccogliendo la richiesta avanzata dal consigliere comunale Figliomeni, abbiamo deciso di convocare una commissione Trasparenza su questo tema, per meglio comprendere dove si annidano le difficoltà che bloccano la risoluzione di questa problematica”.

E cosa è successo? “Come al solito – ha notato Palumbo – le risorse sono poche e le competenze si accavallano. Il risultato è che la gente di via Dameta resta segregata in casa, nel silenzio inaccettabile della maggioranza capitolina. Oggi stesso invierò una lettera agli assessorati competenti, questa mattina assenti in commissione, per chiedere chiarimenti nel merito e capire quali azioni programmatiche la Giunta comunale ha intenzione di mettere in campo, per uscire da questa situazione vergognosa sia dal punto di vista sociale sia dal punto di vista politico”.