“Io personalmente non farò mai matrimoni con chi mi ha già tradito.
Le poltrone le lascio agli altri, io sono abituato a girare in città e a prendere il treno a testa alta, La dignità l’orgoglio e il rispetto non hanno prezzo, se il partito FDI o altri dirigenti decidono di allearsi con chi si e’ già dimostrato inaffidabile lo faccia pure, ma io con chi mi dice prima delle elezioni nel programma elettorale di essere il sindaco No al Cemento e poi impiastra tutta la città di cemento, perde la faccia lui con i cittadini ma non io.
Di innovativo questa amministrazione in 4 anni non ha fatto nulla, nemmeno il protocollo informatico al comune, le città post Covid 19 hanno sviluppato progetti in questi due anni di piste ciclopedonali, città sul mare che hanno approfittato in questo periodo di realizzare pedane per diversamente abili, nulla si e’ fatto di quello che aveva promesso il sindaco ai media del settore ricettivo turistico, abbiamo promesso due alberghi uno a nord e l’ altro a sud di Ladispoli 0 realizzati, nessuna opportunità di lavoro per i numerosi diplomati del nostro Istituto alberghiero.
Il cemento non può essere solo quello per realizzare case e centri commerciali “Ospedale, impianti sportivi, Università Enti di Ricerca Strutture ricettive alberghiere’, ponti per migliorare la viabilità, opere sempre realizzate rispettando il verde e l’ ambiente della città, di tutto questo non si e’ fatto nulla, un matrimonio politico si fa in due cercando di condividere insieme lo sviluppo sostenibile della città, ma un sindaco che il giorno che affoga un uomo a mare rischiando di morire anche le due bimbe salvate dagli assistenti angeli protettori del mare della Baia, invece di preoccuparsi di andare a mare per vedere quello che stava accadendo, si preparava per festeggiare e premiare le Miss con il sottofondo della musica We are the Champions.
Questo assolutamente non può essere il mio sindaco, un sindaco indifferente alla situazione indignitosa e non igienica di vedere diverse persone dormire e fare i bisogni nella sala d’ attesa della sua stazione che ha più di 8.000 pendolari, il sindaco Grando non si è mai recato alla stazione per vedere come stavano questi barboni, questi assolutamente non può essere il mio sindaco
Il sindaco di tutta la città pensa ai ricchi ma non dimentica i poveri e questo non e’ il sindaco Grando”.
Giovanni Ardita
