Questo il desiderio espresso da Stefania, sorella di Federica Torzullo, tramite i suoi legali
Stefania ha espresso il desiderio” di incontrare Claudio Carlomagno. “È un desiderio difficile da realizzare, però esprime tutto il desiderio, da parte della famiglia, di raggiungere realmente la verità” viste le “zone d’ombra nella ricostruzione” e “non lo dico io, lo dice la Procura di Civitavecchia”.
Così Carlo Mastropaolo, legale della sorella di Federica Torzullo, Stefania, ai cronisti ad Anguillara Sabazia davanti alla villetta dove è avvenuto l’omicidio della donna, ribadendo che “la famiglia ha il desiderio di avere risposte”.
“Il movente è quello che dice anche il giudice nell’ordinanza: soffocare ogni autonomia decisionale di Federica, una relazione che stava ormai diventando qualcosa d’altro”.
Così l’avvocato Nicodemo Gentile, legale della famiglia Torzullo, parlando ai cronisti davanti alla villetta di Anguillara Sabazia dove Claudio Carlomagno ha ucciso la moglie, Federica Torzullo. In merito al capo di accusa di femminicidio constestato dalla procura di Civitavecchia all’uomo “non vedo altri sbocchi possibili. Adesso esiste e, dico da avvocato per fortuna, il delitto di femminicidio e questo è contestato. Ci sono delle dinamiche e tutta una serie di sviluppi di cui vedremo che forma prenderanno, ma credo che da quello che è emerso il capo di imputazione è molto pertinente e corretto dal punto di vista giuridico”, ha aggiunto il legale.
“È stato utilizzato il dispositivo agganciato alla macchina” e “l’accertamento del veicolo permette di capire in modo molto più preciso le dinamiche dell’utilizzo del veicolo e dunque incrociare dati che permetteranno appunto anche di stringere il cerchio” su eventuali complici.
Così i consulenti di parte della famiglia Torzullo, Antonio Mancini e Federico Zorzi, ai cronisti davanti alla villa di Anguillara Sabazia dove sono in corso nuovi rilievi, parlando dei rilievi effettuati sul Gps dell’auto di Claudio Carlmagno.
