Alta sicurezza al carcere di Civitavecchia, Ussp contraria • Terzo Binario News

Alta sicurezza al carcere di Civitavecchia, Ussp contraria

Set 10, 2020 | Civitavecchia, Giustizia, Sindacati

“La notizia pervenuta dell’apertura di un nuova sezione “Alta Sicurezza” alla CC. CIVITAVECCHIA è in aggiunta ad altra presente ci ha preso alla sprovvista, in quanto genera forti ripercussioni nell’organizzazione del lavoro già approssimativa per le carenze di personale. Per questo motivo la segreteria nazionale USPP a firma del Presidente Giuseppe MORETTI ha inviato una nota al Capo del DAP Dr. Bernardo PETRALIA relativa alla CC.CIVITAVECCHIA è un altra relativa alla CC. VITERBO altro istituto in grave difficoltà, dove si riscontrano problemi di carattere gestionale di detenuti con problemi comportamentali aggressivi è sottoposti in molti casi a “Grandissima Sorveglianza”, con difficoltà di collocazione nelle camere di pernottamento. Anche la mancanza di un direttore titolare da Febbraio scorso sostituita da una reggenza, non ha permesso di riorganizzare la stessa in modo soddisfacente è proficua alle esigenze operative.

Nella giornata dell’8 Settembre in un incontro con il Dr. Tartaglia Vice Capo del DAP lo stesso ha rassicurato che questa apertura di un’ulteriore sezione AS a Civitavecchia è legata ad un’esigenza per motivi giudiziari in atto dove sarà necessario utilizzare il sistema Videoconferenze. Comunque ha seguito di questa nostra preoccupazione lo stesso Dr. Tartaglia insieme alla Direzione Generale del Personale stanno verificando la possibilità di integrare qualche unità alla struttura di Borgata Aurelia probabilmente attraverso lo scorrimento della graduatoria interpello nazionale.
Per quanto riguarda la CC. VITERBO anche qui il Dr. Tartaglia ha assicurato che si sta per procedere già con la nomina di un nuovo Direttore è un “attenzionamento” già in atto per i problemi rappresentati nelle note anche unitarie di altre sigle presenti in sede locali (firmataria anche USPP).

Ricordiamo che oggi la CC. CIVITAVECCHIA vede la presenza di circa 490 detenuti (311 i posti disponibili di cui oltre il 50 % stranieri contro un organico circa di 240 unità di Polizia Penitenziaria suddiviso in turni compreso il Nucleo traduzioni che adempie anche alle esigenze della Casa di Reclusione per i vari tribunali a partire da quelli di Roma Piazzale Clodio, mentre per la CC. VITERBO i problemi nascono da una presenza di 470 detenuti (circa 50 sono in regime 41 Bis) di cui circa 250 sono stranieri con tutti i problemi che ne scaturiscono alla detenzione di molti di essi. Di riscontro l’organico di Polizia Penitenziaria supera di poco le 300 unità (365 previsti) di cui 50 destinati ai servizi NTP è Reparto medicina protetta presso ospedale Belcolle”.

ufficio stampa USPP Lazio