Allumiere, Tidei si chiama fuori ma lancia Brunella Franceschini • Terzo Binario News

Allumiere, Tidei si chiama fuori ma lancia Brunella Franceschini

Gen 17, 2026 | Allumiere, Politica

Lei ringrazia, non esclude la candidatura ma mette le mani avanti: “Ancora è presto e ci deve essere la convergenza sul programma”

«Non sono interessato a candidarmi sindaco per Allumiere». A certificarlo è Pietro Tidei che lo ha messo per iscritto tramite un post sui social. Ma al contempo, lancia il “suo” nome per il centro sinistra ovvero quello di “Brunella”.

Si tratta di Brunella Franceschini, dirigente dem del paese collinare che spiega la sua posizione rispetto a quello che sembra a tutti gli effetti un vero e proprio “endorsement”.

Negli ultimi giorni, di voci intorno a Tidei, uscito con le ossa rotte dall’esperienza di Santa Marinella conclusa con la sfiducia, ne sono girate molte tra cui quella della corsa su Allumiere, a seguito delle dimissioni del primo cittadino uscente Luigi Landi.

Pertanto ha scritto i motivi per cui non è interessato: «Sono principalmente due: il primo, è che mi sono stufato di avere a che fare con i dissesti. Ho già gestito quello di Santa Marinella, che il precedente sindaco mi aveva lasciato con 30 milioni di euro di debiti. Ci ho messo sei anni per uscirne, ma ci sono riuscito.

Il ragioniere generale santamarinellese ha comunicato che in cassa c’erano 10 milioni di euro. Andare a gestire ancora un bilancio in dissesto come quello di Allumiere non mi interessa minimamente, anche perché lassù so che stanno cercando una candidata sindaca valida. È Brunella Franceschini e credo che abbia tutte le carte in regola per ricoprire il ruolo». Le carezze però finiscono presto: «La compiango, perché ovviamente si troverà a gestire un bilancio davvero lacrime e sangue e, per chi è alla prima esperienza di governo cittadino, non sarà semplice. Le auguro di trovarsi bene, ma la situazione del bilancio comunale che mi è stata descritta è veramente disastrosa. Gestire un bilancio del genere non è certo una passeggiata», la conclusione di Pietro Tidei.

Ma cosa dice a questo proposito la diretta interessata? Che devono crearsi una serie di condizioni affinché possa dire di sì. «Intanto ringrazio Pietro Tidei per aver pensato a me – dice la Franceschini – e fa piacere perché si è pronunciato un politico di lungo corso. Però è veramente ancora troppo presto. Intanto perché l’esperienza di Landi potrebbe non essere affatto conclusa. Il sindaco dimissionario ha molti giorni ancora per ripensarci e non mi sento di escludere che non ritorni sui suoi passi magari trovando un altro assetto di maggioranza. Inoltre il Pd esce da un periodo di ricostruzione, in cui la classe dirigente è ringiovanita, sono cambiate le aggregazioni civiche ma il processo di aggiornamento non è ancora terminato. Prima di affrontare una corsa difficile come quella elettorale bisogna partire da delle certezze». Tuttavia non chiude alla possibilità di essere lei a concorrere per la carica di prima cittadina allumierasca: «Anche qui si devono verificare una serie di condizioni, prima fra tutte la convergenza di tutte le forze del centrosinistra in campo sul mio nome. Allora potrei valutare questa possibilità ma non c’è solo questo. È vero che vivo la politica da tanti anni ma è necessario che, prima della figura, si trovi la sintesi sul programma e sulle necessità di Allumiere. Se si creasse questo tipo di situazione, allora sì, potrei anche accettare di candidarmi a sindaca», la conclusione di Brunella Franceschini.