Un prestigioso riconoscimento nazionale per una professionista che ogni giorno accompagna la nascita di nuove vite con competenza, umanità e dedizione.
Nella prestigiosa cornice della Sala della Regina di Montecitorio si è svolta la seconda edizione del Premio “Dott. Geppino Micheletti”, istituito per ricordare il medico istriano che, durante la strage di Vergarolla del 18 agosto 1946, continuò a prestare soccorso ai feriti anche dopo aver appreso della morte dei suoi due figli, diventando un simbolo senza tempo di altruismo e spirito di servizio.
Tra i professionisti insigniti del riconoscimento figura la Dott.ssa Valeria Colantuoni, ostetrica dell’Ospedale di Civitavecchia, candidata dall’Associazione Fuchur APS, che ha voluto valorizzarne il profondo senso del dovere e la straordinaria umanità con cui svolge quotidianamente la propria professione.
«Essere ostetrica – dichiara Daniela Mussi, Presidente di Fuchur – significa essere presente in uno dei momenti più importanti nella vita di una famiglia. Con questo riconoscimento abbiamo voluto premiare una professionista che accompagna ogni nascita con competenza, sensibilità e una dedizione che va ben oltre il gesto sanitario. Sono queste le persone che incarnano pienamente lo spirito del Premio Geppino Micheletti.»
Il riconoscimento nasce dalla volontà di dare valore a quei professionisti che fanno della propria attività una vera missione al servizio degli altri, mettendo al centro la persona prima ancora della professione.
«Come Associazione Fuchur – conclude la Presidente – crediamo che il merito debba essere riconosciuto quando è sostenuto da etica, responsabilità e umanità. La Dott.ssa Valeria Colantuoni rappresenta questi valori e siamo orgogliosi di averne proposto la candidatura.»
Per l’Associazione Fuchur, la premiazione della Dott.ssa Valeria Colantuoni rappresenta non solo un importante riconoscimento personale, ma anche un tributo a tutti quei professionisti della sanità che, ogni giorno, con discrezione e passione, si prendono cura della vita delle persone.
