Alitalia Maintenance Systems è fallita, ora si spera in Atitech • Terzo Binario News

Alitalia Maintenance Systems è fallita, ora si spera in Atitech

Ott 5, 2015 | Fiumicino, Politica, Regione Lazio

regionelazioIl Tribunale fallimentare si è pronunciato lo scorso 30 settembre sulla vicenda Alitalia Maintenance Systems: fallimento. L’epilogo della vicenda era prevedibile, dato che le fidejussioni promesse da Pammed non sono mai arrivate e, anzi, la stessa Panmed si è eclissata.

Alitalia, dal canto suo, già da qualche mese aveva smesso di mandare motori in revisione ad AMS, in previsione della triste conclusione della vicenda, oltre a non averla ricapitalizzata una volta naufragata la trattativa con Panmed.

Intanto i lavoratori e i vertici aziendali sono stati ricevuti per una audizione al Consiglio Regionale, a cui hanno presenziato anche gli assessori allo sviluppo economico e attività produttive Guido Fabiani e quello al Lavoro Lucia Valente. Nel corso di questa udienza Fabio Ceccalupo di UGL Trasporto aereo ha chiesto che la Regione si faccia sentire al Ministero dello Sviluppo Economico, dove intanto ieri sono stati ricevuti Alitalia e Atitech, e che si faccia promotrice di un interessamento presso aziende operanti nel campo dell’energia, per le cui finalità le risorse di AMS potrebbero essere riconvertite.

Gli assessori regionali si sono dimostrati positivi ed ottimisti, anche se la situazione è difficile, con un’azienda fallita e 240 lavoratori il cui destino è in bilico. In particolare l’assessore Valente ha parlato della necessità di un investitore straniero che possa ricapitalizzare l’azienda.

Ma perché straniero? Atitech, un’azienda italiana operante nel campo della manutenzione aeronautica è potenzialmente interessato all’acquisto per la creazione di un polo internazionale della manutenzione, e la sua presenza al MISE il 1° ottobre insieme ad Alitalia è molto significativa in tal senso.

Che dire? Dopo la sentenza del giudice fallimentare la strada sembra essersi fatta più stretta e più ripida per AMS e i suoi lavoratori, che comunque non si perdono d’animo e organizzano nuovi sit in in vista dei prossimi incontri al MISE e in Regione. Dopo la defezione di Panmed, l’investitore giordano, la speranza è ora Atitech, l’investitore italiano, sarebbe un evento molto positivo, anche perché permetterebbe di mantenere la nostra bandiera almeno sull’azienda di manutenzione.