Addio Champions League per la Lazio, sconfitta 3-0 dal Bayer Leverkusen • Terzo Binario News

Addio Champions League per la Lazio, sconfitta 3-0 dal Bayer Leverkusen

Ago 27, 2015 | Roma, Sport

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Svanisce il sogno Champions League per la Lazio di Stefano Pioli. Il Bayer vince 3-0 giocando una partita perfetta, con la Lazio penalizzata dagli errori difensivi di De Vrij e Mauricio e dall’inconsistenza di un attacco dove Keita non ha inciso come all’andata. Il Bayer Leverkusen gioca con molta intensità e a ritmi elevati. I giocatori tedeschi arrivavano sempre per primi sul pallone e si sono dimostrati più forti dei biancocelesti. Dopo il Napoli un anno fa eliminato dall’Athletic Bilbao, anche la Lazio, dunque, fallisce l’approdo alla fase a gironi della Champions League. Nonostante l’1-0 all’Olimpico, il Leverkusen ribalta in casa il risultato con un netto e perentorio 3-0 per una Lazio troppo timida e a tratti impaurita. La formazione di Pioli paga anche le assenze dei suoi uomini più esperti, Klose e Biglia, Marchetti e Djordjevic e adesso dovrà accontentarsi dell’Europa League.
Ad intervenire nel post gara il talento brasiliano che non è riuscito ad illuminare la gara, Felipe Anderson:
“Oggi abbiamo giocato abbastanza sul loro lato sinistro, non è andata bene. Volevamo portare a Roma questa vittoria. Fa male, ma vogliamo lavorare bene di testa, perché comunque è importante portare avanti il nostro lavoro prima di tutto. Potevamo fare meglio già da Roma, per venire qui un pò più sicuri. Non siamo riusciti a ripartire e fare male con il pallone, è andata male.
Sapevamo che non dovevamo farli attaccare o prendere il contropiede, purtroppo non ci siamo riusciti. Quello che i tifosi stanno facendo per noi è importante. Io gli chiedo di continuare così, perché vogliamo giocare per loro e fare bene per loro. Ora testa al campionato e all’Europa League – conclude Anderson – perché vogliamo dare felicità ai nostri tifosi”.
Con la testa già al Chievo Verona è invece l’altro big della partita, Marco Parolo:
“Non era facile, abbiamo affrontato una squadra che lo scorso anno ha mancato di poco il quarto di finale di Champions. Abbiamo affrontato una squadra che ha nel ritmo e nell’intensità la propria forza. Dobbiamo prendere spunto e trarre degli insegnamenti da questo tipo di partite per alzare l’asticella. Dobbiamo alzare il ritmo di giorno in giorno in modo tale che quando ti trovi a giocare questo tipo di partite viene tutto più naturale. Lavoriamo insieme da solo un anno, forse terminare il primo tempo in parità avrebbe messo la partita su un binario diverso, il 3 a 0 è condizionato dalla mancanza di un uomo, il Bayer ha meritato di passare il turno per l’intensità espressa in campo. Dobbiamo alzare la testa e ripartire, se pensiamo che è tutto da buttare non impareremo nulla, dobbiamo cercare di prendere le cose positive per crescere e migliorare, valori che servono per centrale la Champions. Non dobbiamo mollare mai, tutti, non dobbiamo tirarci indietro. Ringrazio i tifosi che sono venuti fino a qui, non meritavano di vedere questa partita, che ripeto è condizionata anche dall’espulsione. Domenica ci aspetta il Chievo Verona, è importante ripartire. Dobbiamo sfruttare il campionato per migliorare noi stessi. Se alziamo intensità, partita dopo partita, quando affronteremo squadre europee saremo in grado di fare lo stesso. Adesso si volta pagina, andiamo a Verona per i tre punti.”
I tedeschi vincono 3-0 e si qualificano alla fase finale della Champions. I biancocelesti pagano troppi errori difensivi e retrocedono in Europa League. Proteste per un rigore non concesso alla squadra di Pioli sullo 0-0.

 Il tabellino di Bayer Leverkusen-Lazio 3-0, gara di ritorno valida per il playoff di Champions League.
BAYER LEVERKUSEN-LAZIO 3-0 MARCATORI: Calhanoglu 40′, Mehmedi 48′, Bellarabi 88′. BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): Leno; Hilbert, Papadopoulos, Tah, Wendell; Kramer, Bender; Bellarabi (89′ Ramalho), Çalhanoglu (80′ Kruse), Mehemedi (76′ Brandt); Kiessling. A disp. Kresic, Boenisch, Donati, Ryu. All. Schmidt.
LAZIO (3-4-3): Berisha; Mauricio, de Vrij, Radu (56′ Kishna); Basta, Onazi (82′ Morrison), Parolo, Lulic; Candreva, Keita, Felipe Anderson (70′ Gentiletti). A disp. Guerrieri, Konko, Milinkovic-Savic, Cataldi. All. Pioli.
ARBITRO: Velasco Carballo (Spa). NOTE: ammoniti Bellarabi, Wendell, Parolo, Lulic, Hilbert. Espulso Mauricio per doppia ammonizione.