L’Amministrazione comunale di Civitavecchia esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Enrico Seri, figura storica del mondo del lavoro e dell’impegno sindacale cittadino.
Ferroviere di lungo corso, Enrico Seri ha dedicato gran parte della sua vita professionale e civile all’attività sindacale all’interno della FILT CGIL, distinguendosi per serietà, competenza e senso di responsabilità. Nel suo impegno ha sempre posto al centro la tutela dei diritti dei lavoratori e la dignità del lavoro, rappresentando un punto di riferimento per intere generazioni e per il sindacato confederale sul territorio.
La sua azione, condotta con rigore e spirito di servizio, ha contribuito in modo significativo al rafforzamento del dialogo sociale e alla difesa dei valori del lavoro pubblico e collettivo, lasciando un segno riconosciuto e rispettato nella comunità cittadina.
Nel corso della sua carriera ha svolto un ruolo centrale nella tutela e nella divulgazione del patrimonio archeologico locale, ricoprendo anche l’incarico di direttore del Museo Civico Archeologico e Naturalistico “Adolfo Klitsche de la Grange” di Allumiere. Attraverso studi, pubblicazioni e conferenze, ha reso accessibili a un pubblico ampio i risultati delle sue ricerche, rafforzando il legame tra conoscenza scientifica e territorio.
L’Amministrazione comunale si stringe con sincera partecipazione al dolore della famiglia ed esprime le più sentite condoglianze a Luciana Ceppolino, ai familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Civitavecchia perde oggi un uomo che ha saputo interpretare il lavoro e l’impegno sindacale come strumenti di giustizia sociale e responsabilità collettiva.
Così sui social del comune di Allumiere: “Ci ha lasciato l’archeologo ed ex direttore del Museo Civico Adolfo Klitsche De La Grange di Allumiere Enrico Seri.
Per quaranta anni si e’ occupato di preistoria e delle industrie litiche delle antiche culture presenti nel comprensorio di Civitavecchia e in particolar modo di quelle sui Monti della Tolfa. Numerose sono le pubblicazioni a tal riguardo, per citarne alcune: “Strumenti litici rinvenuti nel saggio di scavo presso Codata delle Macine”, “La Preistoria nel comprensorio di Civitavecchia”, “Uno strumento litico guida sui monti di Allumiere”, “La stazione Preistorica del Deserto”. Altrettanto numerosi sono stati gli studi e le ricerche riguardanti il territorio in oggetto, ricerche che nel 1989 hanno portato al ritrovamento della stazione preistorica della Ficoncella ed al rinvenimento dell’elephans oggi esposto nel museo civico di Allumiere. Numerose sono state negli anni anche le campagne di scavo come Codata delle macine, Tufarelle, Elceto, Catrum Ferrariae, Castelina sul Marangone. È stato nominato Ispettore Onorario per le “antichità del comune di Civitavecchia”; nel 1978 inizia la sua collaborazione con il Museo Civico A.K. de La Grange e nel 1981 viene nominato consulente scientifico e membro della commissione comunale per la gestione del civico Museo.
Nel 1996 viene incaricato per conto del direttore del civico museo O.Toti, di condurre ricerche nel sito archeologico di Castrum Ferrariae, dallo stesso direttore nell’anno successivo ha prima avuto l’incarico di condurre ricerche di carattere preistorico nell’area di “Palano”, successivamente nel 1998 di provvedere, oltre che alla schedatura del materiale archeologico, anche all’allestimento museale sia delle sale preistoriche che alto medievali.
Nel 2002 viene rinnovata la sua nomina di Curatore della sezione Preistorica nel civico museo di Allumiere.
Fra le tante attività svolte ha curato e presenziato l’allestimento di numerose mostre, tra le quali quella su “Castrum Ferariae” e quella per conto di Trenitalia sul “II Rinascimento a Civitavecchia”; inoltre per circa venti anni ha prestato la sua opera di consulente scientifico presso la Procura di Civitavecchia.
Ha collaborato con l’equipe internazionale che si è occupata del sito archeologico della Castellina sul Marangone, partecipando allo studio ed alla pubblicazione del materiale preistorico.
Infine da sempre impegnato nel sociale è stato presidente dell’A.A. Civita Vetula e G.M. Amicizia, Responsabile G.A. D.L.F., vice presidente A.C. II Trittico e collaboratore scientifico A.A. Centumcellae, A.A. K. Della Grange e della Società arte e storia di Tarquinia.
Tutta la comunità piange la scomparsa di un suo “figlio” e si stringe al dolore della famiglia.
Riposa in pace Enrico”.
