Due i denunciati dalla Polizia locale
Avevano abbandonato circa 800 litri d’olio motore all’interno di quattro fusti in zona Monachina due persone che, a seguito di indagini da parte del NAD ( Nucleo Ambiente Decoro) della Polizia Locale di Roma Capitale, sono state denunciate per violazione delle normative ambientali.
Gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione relativa a quattro grandi contenitori lasciati a margine di una strada e, dopo diversi accertamenti, sono risaliti al responsabile dei rifiuti speciali, provenienti da un’autofficina in zona Boccea.
Il titolare dell’attività di riparazioni, risultata poi completamente abusiva, non potendo smaltire regolarmente l’olio esausto aveva pensato di affidarsi ad una persona “di fiducia”, non curandosi minimamente dei potenziali rischi per l’ambiente.
I due sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi del Testo Unico in materia ambientale per abbandono di rifiuti. A carico del titolare della società, sanzioni amministrative per oltre 40.000 euro, oltre al sequestro dell’officina abusiva e di tutti i macchinari contenuti al suo interno.
Voglio rivolgere il mio personale ringraziamento agli agenti del Nucleo Ambiente e Decoro (NAD) della Polizia Locale di Roma Capitale che hanno individuato e sanzionato i responsabili dello scarico abusivo su suolo pubblico di 4 fusti contenenti circa 800 litri di olio motore esausto, salvaguardando l’ambiente. Stiamo parlando di un atto gravissimo ed irresponsabile dal momento che si tratta, oltretutto, di materiale altamente inquinante e potenzialmente pericoloso e che, quindi, richiederebbe particolari procedure di raccolta e smaltimento. L’azione degli agenti ha permesso anche di risalire all’officina da cui proveniva l’olio sversato illegalmente che, guarda caso, svolgeva la propria attività in forma completamente abusiva.
Ama è a fianco dell’Amministrazione Capitolina nell’azione di contrasto, incessante e senza sconti, nei confronti di chi continua a pensare di utilizzare Roma come una discarica a cielo aperto dove poter abbandonare di tutto. Un comportamento questo che non può essere tollerato. Noi ci siamo attraverso le nostre strutture e il nostro personale che monitora h24 il territorio ma ricordo che è fondamentale anche la collaborazione di tutti i cittadini per evitare, prevenire e contrastare questi scempi che offendono e deturpano la città”.
Lo ha affermato, in una nota, l’amministratore unico di AMA Stefano Zaghis.
