Guai per il gestore, un 42enne: il personale del negozio non usava la mascherina e l’ingresso dei clienti non era scaglionato
I carabinieri hanno costretto a chiudere un minimarket in zona Cornelia in quanto non faceva rispettare le attuali norme anti Covid 19. I militari del nucleo operativo della Compagnia Roma San Pietro e quelli della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno eseguito un servizio di controllo nel quartiere Aurelio-Boccea, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e alla verifica del rispetto delle normative per l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus.
Particolare attenzione è stata rivolta alle verifiche presso le attività commerciali lungo circonvallazione Cornelia, teatro, due giorni fa, di una violenta rissa tra cittadini stranieri.
Controllate in totale sei attività e 48 persone. I carabinieri hanno riscontrato irregolarità in un minimarket e hanno sanzionato il titolare, 42enne del Bangladesh, per il mancato uso della mascherina protettiva da parte del personale e degli avventori e per non aver assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato, nel rispetto dei protocolli volti a prevenire il rischio di contagi da Covid-19. I militari dell’Arma hanno chiuso il locale dopo aver notificato al 42enne la sospensione dell’attività per 5 giorni.
