Ci sarebbero molti elementi ancora non chiari nell’incidente che domenica scorsa ha visto coinvolto a Piancastagnaio un pullman con a bordo una cinquantina di ragazzi di Cerveteri.
Il mezzo, lo ricordiamo, era uscito di strada andandosi ad adagiare su un fianco all’interno di una scarpata.
Il bus era seguito da macchine di molti genitori dei ragazzi a bordo, i quali hanno notato diverse anomalie. Innanzitutto qualcuno ha riferito dell’irregolare condotta dell’autobus, con accelerazioni e decelerazioni evidenti. Ma al di là di questo, qualcuno nutre dubbi sulla condotta del guidatore durante e dopo l’incidente.
Testimoni riferiscono infatti che il conducente si sia lanciato fuori dal bus, mentre questo imboccava la scarpata. Dalla foto pubblicata al lato sembrerebbe inoltre impossibile che, se il conducente fosse rimasto a bordo, questo possa essersi salvato nell’impatto. Il pullman sarebbe infatti completamente schiacciato nella parte anteriore soprattutto nel lato guida.
Altra anomalia è sempre raccontata dai genitori che seguivano la squadra a bordo delle auto. Molti di questi infatti hanno riferito di un tentativo di fuga del guidatore, fatto però che non trova conferma da quanto dichiarato dalle forze dell’ordine intervenute sul posto.
L’uomo si sarebbe infatti avvicinato spontaneamente ai Carabinieri che sono giunti sul posto. Qualcuno interpreterebbe quindi l’immediato allontanamento come un tentativo di mettersi in sicurezza dalla furia dei genitori.
Dal punto di vista delle indagini l’autista sarebbe risultato negati all’alcool test. Sarebbero due le prove effettuate. La prima avrebbe dato un valore di 0,01 per questo il test sarebbe stato ripetuto. Il secondo avrebbe dato invece valore nullo.
Su questi fatti e sulle testimonianze sarebbero in corso accertamenti.
