Amministrative Tolfa 2016, rieletto sindaco Luigi Landi che sfiora il 70% dei voti: "non c'è stata partita" • Terzo Binario News

Amministrative Tolfa 2016, rieletto sindaco Luigi Landi che sfiora il 70% dei voti: “non c’è stata partita”

Giu 6, 2016 | Politica, Tolfa

Il sindaco di Tolfa Luigi Landi

Il sindaco di Tolfa Luigi Landi

Luigi Landi (Progetto Tolfa 2021) è stato rieletto sindaco di Tolfa con un risultato quasi plebiscitario: il 69, 67% dei votanti ha scelto di riconfermarlo alla guida della città con 2226 preferenze. Ieri sera, già dopo la prima mezz’ora di scrutini, il risultato è apparso chiaro.

Il primo a rompere gli indugi è stato l’ex sindaco di Tolfa ed europarlamentare Alessandro Battilocchio che, ai microfoni di Mecenate Tv ha dichiarato: “la cautela è finita…non si tratta di una vittoria, ma di una valanga. Una valanga che premia la continuità“.

Intorno alla mezzanotte, prima del trionfo definitivo e a spoglio ancora in corso, il trend è sufficientemente chiaro perché il sindaco uscente e i suoi sostenitori possano iniziare i festeggiamenti.

“Ormai è fatta, non c’è stata partita- ha commentato Luigi Landi durante la maratona tv- è un risultato molto importante per me, per la mia squadra, per Tolfa. Ho incontrato tantissime persone e la sensazione di fare un grande risultato c’era. Ci sono stati momenti di difficoltà e qualcuno l’ha sfruttati per specularci sopra, ma abbiamo lavorato tantissimo.”

L’affluenza alle urne per queste elezioni amministrative è stata sorprendentemente alta, facendo segnare a Tolfa l’80,88%, ben al di sopra del 62,13% del dato nazionale, in calo di oltre 5 punti rispetto al 2012. Nella scorsa tornata l’affluenza tolfetana aveva toccato addirittura quota 85%, ma il dato non può essere paragonato a quello attuale visto lo spacchettamento del voto in due giorni di allora, rispetto alla scelta di un ponte domenicale in questa occasione. Tante persone si sono presentate ai seggi anche durante lo spoglio.

Nelle sue prime parole, Landi, si è concentrato proprio sulla vitalità partecipativa e democratica dimostrata dalla città: “Tolfa è sana da un punto di vista democratico- ha constatato– la partecipazione è sempre stata una prerogativa di Tolfa”.

Interessante notare come Landi non sia stato affatto penalizzato dal raddoppiamento delle liste, che erano quattro, rispetto all’uno contro uno del 2012; quasi che Tagliani e Vannicola abbiano finito per erodere i voti del secondo arrivato, Curi, anziché i consensi di Landi.

“In parte mi aspettavo di perdere- ha dichiarato Mario Curi della lista civica “Tolfa Cambia”- anche se mi aspettavo più voti. Auspico che la nuova amministrazione comunale possa dare vita a progetti capaci di dare occupazione e sviluppo e di offrire opportunità ai giovani affinchè Tolfa cresca. Onore ai vincitori.”

“Garantiamo che faremo un’opposizione tosta- ha promesso Curi- Saremo precisi e puntuali nel denunciare le cose che non vanno e a farle capire alla gente”.

Landi nel commentare i risultati del voto non si è sottratto all’analisi degli aspetti più propriamente politici rivendicando di aver abbattuto gli steccati di fronte allo spazio lasciato dalla sinistra e dal Pd: “A Tolfa la sinistra non c’è più, il Pd non c’è perché io oggi rappresento una realtà politiche che soddisfa molte persone che simpatizzano per il Pd, ma anche oltre il Pd. Questo mi gratifica profondamente.”

Sulla squadra di governo ancora nessuna certezza. Dopo aver ricordato il bilancio fatto di tagli durissimi recentemente approvato, il sindaco rieletto ha ribadito la sua autonoma competenza nella scelta degli assessori:“ascolterò tutti, come ho fatto sempre…ma farò una valutazione libera da condizionamenti”- ha dichiarato Landi ai microfoni di Mecenate Tv.