La scia di paura e sgomento generata dalle bombe esplose alla maratona di Boston è giunta anche da queste parti. Il timore che si tratti realmente di un attentato terroristico si è ripercosso inevitabilmente sulle misure di sicurezza adottate dalle compagnie aeree e dagli aeroporti di tutto il mondo.
All’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino il livello di attenzione nei controlli è già aumentato. Benché non siano stati disposti, per il momento, provvedimenti particolari, restano sotto stretta sorveglianza i voli delle compagnie statunitensi e della compagnia El Al, oltre al Terminal 5, dove si svolgono le procedure di check-in dei passeggeri diretti in Usa e Israele.
Come se non bastasse quanto accaduto a Boston, in mattinata una fitta nebbia ha causato ritardi in arrivo e in partenza, costringendo otto voli a spostare l’atterraggio a Ciampino. I voli in partenza per Francoforte, Zurigo e Londra accusano un ritardo di oltre due ore e altri – Monaco, Milano, Ginevra, Verona, Catania, Parigi, Nizza, Barcellona, Casablanca, Miami – oscillano fra i 30 e i 60 minuti.
