In vista del consiglio comunale aperto del 18 aprile sul biogas a Pian della Carlotta il comitato Terra Nostra interviene con una nota, che riportiamo:
“Troverà Pascucci il coraggio di fermare l’impianto a biogas del Sasso? Dopo i mesi di campagna elettorale in cui affermava che avrebbe fermato l’impianto, di rassicurazioni sulla sua contrarietà al biogas e di impegni presi ma poi blandamente evasi con i cittadini per ingaggiare il dottor Montanari, siamo alla resa dei conti!
Restano sospesi come fantasmi i molti dubbi sull’iter autorizzativo della Provincia portato avanti in spregio della mancata partecipazione dell’ASL e dell’ARPA per tutelare la salute della popolazione e del territorio. La contrarietà iniziale della precedente giunta comunale (composta da molti degli attuali amministratori) non è stata sufficiente per scongiurarne l’approvazione dell’impianto, ma soprattutto non ha impugnato tale approvazione nei tempi previsti per poter fare il ricorso al TAR. I successivi ricorsi dei cittadini e del Comune non hanno dato gli esiti sperati, nonostante un iniziale blocco dei lavori deciso dal TAR. Oggi i cittadini si trovano a manifestare tutta la loro contrarietà, sperando che il loro Sindaco si avvalga dei suoi poteri.
Ma negli altri impianti analoghi cosa succede? Dai centinaia di impianti approvati in molte regioni, spesso costruiti senza farsi scrupoli delle zone sensibili nelle quali si trovavano scuole, case, o aree protette, iniziano ad arrivare interessanti notizie. La magistratura, i cittadini, ma anche sindaci coraggiosi trovano la sinergia per denunciare e bloccare impianti già funzionanti. Succederà anche a Cerveteri? Molti comitati, movimenti e cittadini sono mesi che si sono mobilitati per dare gli strumenti a Pascucci per fermare l’impianto.
Tutto questo mentre arrivano molte notizie di incidenti che, oltre a danneggiare l’ambiente ed i cittadini, stanno allarmando ASL e ARPA per le gravi conseguenze alla salute pubblica.
Cosa succederà al prossimo consiglio comunale di giovedì 18? L’amministrazione si nasconderà dalle sue responsabilità, magari dietro ad associazioni ambientaliste come Legambiente che per strane ragioni al contrario di molte altri movimenti appoggia il biogas (anche se in realtà come al Sasso, vedi Soriano del Cimino, ha dovuto schierarsi apertamente contro)? Oppure grazie all’intervento di un ingegnere dell’ENEA invitato appositamente, si farà convincere della bontà di queste tecnologie?
Tremate Etruschi… Le vostre tombe saranno coperte da polvere di mais! E i carciofi, il vino, il turismo? Sacrificati insieme alla nostra salute. Ma in compenso avremo l’aria dei tempi migliori di Porto Marghera e della Taranto in zona Ilva…
Infatti il Sindaco ha voluto anche le testimonianze dei venditori di fumi, speriamo almeno che il Sindaco di Assisi Claudio Ricci (che sarà ospite al consiglio comunale), presidente dei Siti Italiani UNESCO, ci porti la sua testimonianza sulla stupidità di far funzionare questo impianto ed aiuti il nostro Alessio ad opporsi, come lui ha fatto in precedenza nel suo comune. Speriamo che Pascucci e la sua Amministrazione trovino questo coraggio, con il quale uscire da questa faccenda osannato dai suoi cittadini, dimostrando veramente di volerli tutelare.
Le decisioni coraggiose che la cittadinanza aspetta, potranno essere di esempio a molti amministratori poco determinati, ma soprattutto faranno la differenza tra quella certa politica collusa con interessi senza scrupoli e la vera anima ambientalista e protezionista a vantaggio del territorio e della popolazione. Decisioni coraggiose che ogni cittadino si augura che il suo voto porti nelle istituzioni. Gli stessi cittadini che si troveranno in assemblea martedì 16 alle 20:30 alla Chiesa Nuova di Via Fontana Morella. Ma soprattutto si incontreranno e aspettano adesioni da tutta Cerveteri, al Granarone alle 16:30 di Giovedì 18 per il Consiglio Comunale Aperto.

