Ladispoli, rifiuti ancora nelle strade. Paliotta: Cupinoro riapra la domenica • Terzo Binario News

Ladispoli, rifiuti ancora nelle strade. Paliotta: Cupinoro riapra la domenica

Apr 15, 2013 | Ambiente, Bracciano, Ladispoli

CRESCENZO PALIOTTACupinoro deve riaprire la domenica“. Decisa, ferma, irremovibile la posizione di Crescenzo Paliotta in merito alla chiusura nei giorni festivi della discarica sita in Bracciano. Il primo weekend di sole estivo, che ha visto oltre 50.000 persone assalire le spiagge e i pochi stabilimenti balneari già aperti di tutto il litorale romano, Ladispoli compresa, è stato macchiato da questa spiacevole situazione.

“Non riteniamo accettabile la decisione del Consiglio di Amministrazione della Bracciano Ambiente – continua il sindaco di Ladispoli – e chiediamo che ci sia una ripresa del conferimento nell’impianto di Cupinoro anche nelle giornate festive”. Il Comune ha quindi inviato una formale protesta ai dirigenti della società che gestisce l’impianto di smaltimento dove Ladispoli conferisce i suoi rifiuti.

“L’intempestiva decisione della Bracciano Ambiente di chiudere l’impianto di Cupinoro nelle giornate di domenica ha provocato gravissimi disservizi nella situazione igienico-sanitaria della nostra città. Domenica scorsa, vicino ai cassonetti già stracolmi, si sono formati grandi cumuli di sacchetti di rifiuti che i cittadini non sapevano dove conferire. Una situazione insostenibile considerato anche il fatto che nei fine settimana, soprattutto quando ci sono situazioni climatiche favorevoli, la popolazione della nostra città passa da 40mila a oltre 60 persone. Ci stiamo attivando con tutti i sindaci del comprensorio e con il primo cittadino di Bracciano perché si possa tornare alla normalità. Ho già inviato un messaggio al sindaco Sala nel quale ho sottolineato la grave situazione nella quale si trovava ieri Ladispoli e che non vorremmo bissare domenica prossima. Di fatto la stagione turistica è già iniziata ed è una pessima immagine quella di una città con i rifiuti accumulati nelle strade“.