Consorzio Marina San Nicola: il commento del delegato alla bozza di nuova convenzione • Terzo Binario News

Consorzio Marina San Nicola: il commento del delegato alla bozza di nuova convenzione

Dic 11, 2015 | Ladispoli, Politica

Marina-di-San-NicolaRiceviamo e pubblichiamo – Mercoledì 2 Dicembre si è svolta una riunione della Commissione Urbanistica interamente dedicata al Comprensorio di San Nicola, durante la quale si è ampiamente discussa la bozza di convenzione tra il Comune ed il Consorzio di Marina di San Nicola e l’autorizzazione alla  copertura dell’impianto di denitrificazione.

La nuova Convenzione permetterà a Marina di San Nicola di continuare ad essere autonoma nelle proprie attività di gestione, così da conservarne gli alti standard di vita che le sono valse anche il titolo di “perla del Tirreno” da parte di molti commentatori.

Il dibattito è stato come spesso accade in questi casi, infarcito dai toni aspri di alcuni e reso invece estremamente proficuo per tutte le parti in causa anche grazie al contributo di quei cittadini che vi hanno preso parte intervenendo invece in modo costruttivo.

Spiace invece rilevare che, come sempre più spesso accade con il “Comitato Sannicola”, i toni si sono inutilmente esacerbati. Infatti, le proposte di variazione rispetto a quelle avanzate dal Comune in merito alla nuova Convenzione sono sempre ben accette, ed in questo caso sono state anche a lungo studiate dall’Avvocatura dell’Amministrazione comunale. Trovo però deprecabile che si tratteggino dinanzi agli occhi dei cittadini scenari foschi e chissà quali fantomatici intrighi, accusando la convenzione in discussione di scarsa attenzione ai lavoratori, ciò solo per disorientare coloro che non potendo partecipare all’incontro non hanno il riscontro diretto della situazione. Ancora una volta qualcuno ha insistito nel descrivere intenti spartitori e gattopardeschi, lì dove si cerca di conciliare semplicemente l’ottemperamento di tutti gli obblighi di legge (in un Paese, l’Italia, definito sempre piu’ spesso patria del Diritto e tomba della Legge…), con la volontà di tutela della qualità della vita da parte della maggioranza dei cittadini.

Innanzitutto va chiarito che lo statuto del Consorzio prevede la naturale data di chiusura dello stesso al 31 Dicembre del 2020, data stabilita dall’Assemblea straordinaria dei consorziati nel 1996. Questo vuol dire che il Comune si vede necessariamente obbligato a stabilire una nuova Convenzione, che nel regolare i rapporti amministrativi con il Consorzio tenga conto di tale data di cessazione.

Inoltre, questa scelta rappresenta una valida opportunità per il Comune di prendere in carico (in base ad un cronoprogramma prestabilito) tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondaria realizzate dai Lottizzatori senza che questo generi uno “shock gestionale”, con un improvviso carico per il Comune di nuove opere da manutenere e gestire pur non disponendo di maggiori risorse. Il Comune infatti necessita di tempo per adempiere a tutti i necessari vincoli amministrativi relativi alla presa in carico delle opere consortili. La Convenzione consentirebbe al Comune di Ladispoli di acquisire gradualmente tali strutture, e nel contempo di garantire gli elevati standard di manutenzione dell’intera area di Marina di San Nicola attraverso il perdurare dell’attività consortile.

Una soluzione che consentirebbe nel medio periodo di tutelare anche l’attuale personale del Consorzio. Esso infatti non appartiene all’organico pubblico quindi, nell’eventualità di un’immediata cessazione dell’attività consortile, come proposto da alcuni, essi non avrebbero modo alcuno di essere assunti all’interno dell’amministrazione.

In cambio di questa attività sussidiaria da parte del Consorzio rispetto agli obblighi a carico del Comune, quest’ultimo con la nuova Convenzione corrisponderebbe al Consorzio un contributo forfettario annuale di 120mila euro.

Questo accordo rappresenta una buona risposta alle difficili condizioni dei bilanci pubblici che, come hanno fatto notare ancora una volta il Sindaco ed i Consiglieri presenti all’incontro, sono strettamente vincolati: infatti quanto detto impedisce al Comune come ad altre amministrazioni ed enti territoriali pubblici di assumere nuovo personale e di disporre di più ampie risorse economiche. Per questo l’amministrazione sussidiaria da parte del Consorzio, con in più un supporto economico da parte del Comune, consentirebbe a tutti gli abitanti di Marina di San Nicola di conservare gli alti standard di qualità dell’ambiente e di vita ai quali finora hanno sempre mostrato di essere interessati, nonche’ il valore degli immobili.

Alla luce di tutto questo va aggiunto che una nuova assemblea straordinaria di tutti i soci del Consorzio, potrebbe, come accaduto in passato, avendo all’ordine del giorno la posticipazione della data del Consorzio stesso, modificare la data stessa, scegliendo una nuova data coerente con la volontà più volte espressa dai consorziati. In questo modo, successivamente, con l’assenso del Comune potrebbe essere conseguentemente aggiornata la data di fine validità della Convenzione e si darebbero certezze sulla loro sorte ai lavoratori del Consorzio.

Com’è ovvio non possono essere queste le ragioni di polemica di alcuni, ed infatti la loro interpretazione di questa naturale e virtuosa confluenza di interessi, viene tradotta come un semplice ostacolo alla loro proposta di un semplice “consorzio stradale”. Ciò che sfugge ai proponenti però, è che la normativa attualmente vigente ed attentamente esaminata anche dall’Ufficio legale del Comune di Ladispoli, non consentirebbe l’apertura di un consorzio stradale, come argomentato in un parere dell’avvocutatura del Comune. Si spera che almeno questa volta si ritorni a parlare dei dati, di realtà, e non a fare “narrazioni”, facendo confusione tra fatti e opinioni che nulla hanno a che vedere con le esigenze dei consorziati.

Per quanto concerne il tema del denitrificatore, per brevità rimando ai miei interventi precedenti, nei quali si esponevano anche le cifre ed i dati sullo stato di potabilità dell’acqua. In particolare ci si è soffermati sul tema della copertura con un volume tecnico. Va detto che in commissione si è  rinnovato il dibattito tra chi lo ritiene inutile o un progetto inadeguato, e chi lo ritiene obbligatorio vista anche l’ultima ordinanza del Sindaco dove si richiedeva qualsiasi intervento necessario a garantire stabilmente la qualità dell’acqua. Il mio parere, ricordando un vecchio detto paterno, è che “il meglio uccide il bene” e visto il pieno rispetto delle specifiche regionali dei volumi tecnici per la copertura di impianti tecnici, è che si desse il consenso al Consorzio di procedere, anche perché in definitiva si tratta di una nuova opera che nel giro di pochi anni sarà un bene del Comune , ma comunque al servizio di tutti i cittadini di San Nicola. Sarà  poi l’Assemblea dei consorziati a valutare il comportamento del proprio CDA, tenendo anche conto del fatto che forse il problema della potabilità dell’acqua non si sarebbe manifestato se la copertura del denitrificatore fosse stata realizzata tempestivamente a seguito della prima richiesta di realizzazione: infatti già il 7 ottobre 2014 era stata presentata richiesta per la realizzazione del suddetto volume tecnico al termine dell’utilizzo estivo intensivo del tanto vituperato quanto utile denitrificatore!  Ricordo a tutti gli abitanti del comprensorio che resto a disposizione, previo appuntamento per chiarimenti in merito.