In merito a dichiarazioni sullo svolgimento in piazza dell’evento Comixpoli e del mercatino, invito coloro che ritengano vi siano stati comportamenti non legali a rivolgersi alla sezione dei Carabinieri o direttamente all’Autorità giudiziaria.
Sarebbero così evitate polemiche, risse verbali, insinuazioni che non cambiano nulla e gettano solo discredito su tutti, anche su chi lavora per il bene della città. Se si è a conoscenza di qualcosa di non lecito si facciano nomi e cognomi e si descrivano fatti precisi: finora chi ha usato il metodo del gettare il sasso poi si è sempre smentito dicendo che parlava “in generale” o che “era stato frainteso”.
Non è più accettabile la logica del discreditare, gettare sospetti e poi chiedere scusa. Le uniche scuse da fare sono quelle ai portatori di handicap per aver ostruito loro i passaggi: chi ha organizzato l’evento in discussione non avrà più autorizzazioni dal Comune di Ladispoli.
