Legalizzazione cannabis. Civati: "Sappiamo che Renzi è d'accordo" • Terzo Binario News

Legalizzazione cannabis. Civati: “Sappiamo che Renzi è d’accordo”

Lug 15, 2015 | Politica, Roma

civati

La proposta presentata dall’intergruppo parlamentare guidato da Benedetto Della Vedova, senatore eletto con Scelta Civica e oggi al Misto, prevede il via libera alla legalizzazione, con norme che ne disciplinano l’uso, mantenendo però anche una serie di divieti.
“Nella sua ultima relazione, la direzione nazionale Antimafia – spiega Della Vedova illustrando il testo – ha parlato del’totale fallimento dell’azione repressiva’ e della ‘letterale impossibilità di aumentare gli sforzi per reprimere meglio e di più la diffusione dei cannabinoidi’. La direzione ha dunque chiamato in causa il legislatore per chiedere un intervento di depenalizzazione”.Dal Pd al M5S, da Sel al gruppo Misto, sono 218 i parlamentari che hanno firmato il testo che contiene disposizioni in merito al possesso, all’autocoltivazione, alla vendita e all’uso terapeutico della cannabis.
L’intergruppo avanza due proposte: “La prima è che firmi anche qualche esponente della destra perché per ora se ne contano solo due su 200 e passa; la seconda, che il governo si rimetta all’aula”e lasci discutere il Parlamento nelle sue piene facoltà.”
Sappiamo che il Premier – afferma uno dei più convinti, Pippo Civati –  si è sempre dichiarato contrario alla legalizzazione, ma crediamo che in una legislatura così sia necessario far discutere i gruppi politici, in rappresentanza di un paese molto più avanzato rispetto alla politica istituzionale.”
Proposta che trova il compiacimento di Nichi Vendola, che su Twitter scrive: “Il mondo cambia e l’Italia resta sempre ultima. Ora colga l’occasione per legalizzare la cannabis. Sel e’ pronta a sostenere iniziativa dei 218 parlamentari.”
Non sono tutti dello stesso avviso, infatti in una nota il Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, si sconcertato ed impaurito dalla possibilità di legalizzare la cannabis:
“Esprimiamo una forte preoccupazione per i contenuti emersi dalla proposta di legge annunciata dall’intergruppo parlamentare per la legalizzazione della cannabis, denunciando come questa dia attenzione esclusivamente al dato economico per lo Stato, correlato alla previsione di maggiori entrate grazie alla commercializzazione della cannabis e alla diminuzione dei costi della giustizia, a tutto danno dei bisogni di tutela e protezione della persona.”