Non spettano rimborsi a chi subisce un ritardo del treno per Fiumicino aeroporto.
L’hanno scoperto la mattina di giovedì 22 gennaio alla Stazione di Trastevere i numerosi viaggiatori che hanno rischiato di perdere l’aereo e si sono dovuti precipitare a trovare un taxi per raggiungere lo scalo aereo. Quando poi, nei giorni successivi, hanno cercato di recuperare il costo dei biglietti inutilmente vidimati si sono sentiti rispondere che quel treno è considerato da Trenitalia un “regionale”.
Succede quindi che, se il treno annuncia un ritardo di oltre 60 minuti, il viaggiatore che ha già vidimato il biglietto e sente l’annuncio del ritardo e deve rinunciare al treno optando per un altro mezzo di trasporto per non perdere l’aereo, poi se va a chiedere un rimborso scopre che non è previsto.

