Riceviamo e pubblichiamo – Continua senza tregua la crisi occupazionale nel nostro Territorio. L’Alitalia, con arroganza inaudita, dando seguito a un accordo non sottoscritto dalla CGIL, ha iniziato il licenziamento di più di mille operai, addirittura senza nessuna comunicazione preventiva.
Molti operai e impiegati nei giorni scorsi si sono recati al lavoro e hanno trovato la sorpresa che il loro badge era stato disattivato.
Pensate un momento a un lavoratore che si trova di fronte ad una umiliazione simile che oltre a pesare sulla condizione economica personale e della propria famiglia si trova violentato nella dignità.
NO NOI NON CI STIAMO a questi barbari metodi
Non ci stiamo a licenziamenti contro legge che si stanno perpetrando in Aeroporto.
Fortunatamente, nonostante le spinte del Governo, ancora esiste l’art.18 e deve essere rispettato.
Questi ulteriori licenziamenti danno un ulteriore colpo non solo a migliaia di famiglia ma all’intera economia della nostra città.
Occorre reagire anche come città.
Ai nostri eletti, a tutti i livelli, in queste ore stiamo chiedendo di intervenire sia nella aule parlamentari, regionali e comunali per chiedere al Governo di prendere posizione contro questi barbari atteggiamenti.
AI NOSTRI ELETTI, A TUTTI I LIVELLI, IN QUESTE ORE STIAMO CHIEDENDO DI INTERVENIRE SIA NELLE AULE PARLAMENTARI, REGIONALI E COMUNALI PER CHIEDERE AL GOVERNO DI PRENDERE POSIZIONE CONTRO QUESTI BARBARI ATTEGGIAMENTI.
SEL Comune di Fiumicino
