Dopo una settimana turbolenta, ecco che Tolfa e Santa Marinella domenica tornano in campo, per cercare di riscattare le ultime brutte prestazioni collinari, dalle 15.30 ospitano il Tarquinia mentre i rossoblù salgono a Capranica alle 15 per la sesta giornata del girone A di Promozione.
La settimana è stata turbolenta soprattutto in collina perché la società ha sollevato dall’incarico mister Emiliano Cafarelli, richiamando Roberto Macaluso.
«Sono le primissime sedute di allenamento e ancora non conosco la squadra – dice Macaluso – ma bisogna fare i conti con gli addii di Dipilato e Larosa. Questo significa che per domenica qualcosa proveremo a inventarci, visto che c’è pure Converso in dubbio».
Quasi sicuro l’impiego di Pasquini e Vittorini, magari quest’ultimo andrà a lavorare da falso 9 mentre Mellini si sta dimostrando in forma. Sulla sfida di domani allo Scoponi: «Ci aspetta subito una partita difficile». Con Macaluso sono tornati nello staff tecnico Matteo Masini e Tonino Carucci. «L’obiettivo è quello di ritrovare entusiasmo, compattezza e determinazione – scrivono dal sodalizio – valori fondamentali per affrontare al meglio il prosieguo della stagione. La società ripone piena fiducia nel nuovo staff e augura a Roberto, Matteo e Tonino buon lavoro, certi che sapranno mettere professionalità, passione e competenza al servizio dei nostri colori».
Questo è il presente, poi c’è il passato prossimo ovvero i saluti di Cafarelli: «Ci sono percorsi che finiscono. E ci sono momenti che restano per sempre. A volte ci sono motivi, parole e situazioni che accompagnano la fine di un percorso. Ma credo che non tutto debba essere raccontato. Con tutta la dedizione, sacrifici, un grande lavoro e non poche difficoltà, l’anno scorso siamo riusciti a scalare più di dieci posizioni, arrivando fino al quarto posto. In Coppa Italia abbiamo battuto squadre fortissime, abbiamo sofferto, abbiamo creduto, abbiamo lottato». Sul pubblico tolfetano: «Credo che il calcio, lo sport non si riducano soltanto a una classifica, a una vittoria o una sconfitta. È vedere un paese intero sognare insieme. Il percorso si è fermato. E forse sarebbe potuto essere ancora più bello» la conclusione del tecnico ladispolano.
In casa Santa Marinella, c’è da pensare a un Capranica pimpante secondo in classifica ad appena due lunghezze dalla capolista Cerveteri. Infatti l’inizio dei rossoblù è stato ben al di sotto delle aspettative, con appena 6 punti in cinque giornate. Questo aspetto ha fatto circolare delle voci circa una possibile sostituzione in panchina di mister Daniele Fracassa, che la società ha smentito categoricamente tramite il direttore generale Stefano Di Fiordo:
«Quelle che circolano in giro sono informazioni totalmente errate – sottolinea il dirigente santamarinellese – perché Daniele è forte del pieno sostegno dell’intera società. La sua posizione non è mai stata messa in discussione. La squadra è stata rinnovata profondamente durante l’ultimo mercato e pertanto ha bisogno di tempo per amalgamarsi e adattarsi ai dettami dell’allenatore. In questo senso, il gruppo deve ancora lavorare tanto e serve un po’ di pazienza prima di trovare la quadra. Tuttavia resta intatta la fiducia riposta sia nella squadra che nel mister» la conclusione di Di Fiordo.
Domenica scorsa al Fronti due episodi hanno condannato alla sconfitta interna contro il Campagnano anche se va detto che sì, la difesa ospite è stata sollecitata parecchio è mancata la zampata in attacco che potesse riaprire i giochi. In questo senso ci si aspetta molto dal terzetto offensivo composto da Di Giovanni, Moretti e Tabarini.
