Alla presenza del Comandante delle Trasmissioni, Generale di Brigata Domenico Manfredi, del Vice Sindaco della Città di Civitavecchia, il Colonnello Gianluca Buttini ha ceduto il comando al parigrado Erman Panarese.

Il momento culminante dell’evento è stato sancito dal gesto simbolico e solenne del passaggio della Bandiera di Guerra dell’11° Reggimento Trasmissioni tra i due Ufficiali: un atto che rinnova la continuità dei valori, del dovere e delle tradizioni operative dell’Unità, da sempre presidio fondamentale per la Forza Armata.
Nel corso della sua allocuzione di saluto, il Colonnello Buttini si è rivolto agli uomini e alle donne schierati in ranghi serrati, sottolineando l’essenza profonda della specialità e richiamando lo storico motto reggimentale “Intelligenze ed armi congiungo”:
«Voi rappresentate l’avanguardia tecnologica ed i custodi operativi delle reti su cui viaggia e si sviluppa la manovra della Forza Armata. Tuttavia, per quanto complessa e avanzata, la tecnologia rimane un mezzo: la vera differenza risiede e risiederà sempre nel fattore umano. Risiede nel vostro valore, nell’etica del servizio, nell’attitudine al sacrificio e nella disciplina, formale e sostanziale, con cui affrontate ogni compito. Siate sempre consapevoli del vostro ruolo: specialisti d’élite, fermi e inamovibili nei principi e nei doveri della Patria.»
La cerimonia ha testimoniato il costante impegno dell’11° Reggimento Trasmissioni, i cui trasmettitori sono quotidianamente impiegati sia nei principali teatri d’operazione internazionali sia sul territorio nazionale. Tra le sfide tecnologiche e strategiche portate a termine con successo figurano l’ammodernamento delle infrastrutture di comunicazione della rete ITAR e la progettazione della nuova rete radio nazionale di emergenza.
L’evento si è concluso con la sfilata dei reparti in armi e le note dell’Inno di Mameli, a suggello dell’indissolubile legame tra l’11° Reggimento Trasmissioni, le Istituzioni e la comunità locale.
