“Stasera abbiamo vissuto un momento di profonda emozione durante le celebrazioni per la festa di San Francesco nella Parrocchia di Marina di Cerveteri: la posa della prima pietra del nuovo Centro Pastorale. È un momento tanto atteso e tanto desiderato: come ha ricordato il nostro Vescovo, Monsignor Gianrico Ruzza, nella sua omelia, è un sogno che si realizza. La nostra comunità attendeva questo momento da oltre 10 anni.
Abbiamo bisogno di costruire insieme questo spazio, che sarà un punto di ripartenza, un luogo di accoglienza, di comunità e di integrazione dove tutti possano sentirsi meno soli, accolti e ascoltati. Il territorio lo aspettava da troppo tempo.
Questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra: insieme alla Curia, alla Parrocchia e all’Amministrazione, il Consiglio comunale di Cerveteri ha riconosciuto l’interesse pubblico per la realizzazione di quest’opera che rappresenta un servizio essenziale e mancante nel nostro territorio.
Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno lavorato con dedizione per questo risultato: da Don Domenico, che iniziò a lavorare a questo progetto nel lontano 2016 a Don Bernardo, che è riuscito in meno di due anni ad avviare i lavori, facendolo finanziare per il 50% del costo dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), mentre la restante parte sarà divisa a metà tra Curia e Parrocchia.
Grazie di vero cuore al nostro Vescovo, Monsignor Gianrico Ruzza, per la presenza e per la vicinanza che sempre dimostra per la nostra comunità, al Dott. Egildo Spada (Economo della Curia), al Geom. Gianluigi Saddi (Tecnico della Curia) e ai progettisti Arch. Giovanni Federici e Ing. Fabio De Cristofaro per la competenza, la vicinanza e l’impegno straordinario profuso in ogni fase del percorso.
Che questo luogo, che mettiamo sotto la protezione di San Francesco proprio nel giorno della sua festa — nell’anno in cui torna a essere patrono d’Italia —, diventi un luogo dove la semplicità, il perdono e la riconciliazione siano vissuti come li viveva lui. Il “poverello” che ci insegna ad accogliere chi è stanco, solo, ferito.
Un’opera di tutti e per tutti, che oggi prende vita”.
A dichiararlo in un post sul proprio profilo Facebook è il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti

