“Quando di afferma che il terziario in questa città è reputato settore cenerentola, nonostante i dati ufficiali affermino il contrario ,credo che si sia nel giusto.
Prova ne è il confronto promosso da Agenzia del Demanio e Comune di Civitavecchia, in collaborazione con YAC Academy e INU Lazio, sull’area dell’ex Deposito Munizioni R104.
Confronto interessante con Architetti, organizzazioni di categoria, dibattito, interventi, consigli, indicazioni provenienti dal mondo produttivo ,da esperti, su un progetto che giustamente viene definito “a piccoli passi, perché ancora in fase di elaborazione”.
Ora lo stesso metodo non si comprende il perché non poteva ( e non possa ) essere applicato per il mercato di piazza regina Margherita.
Primo progetto di rigenerazione urbana, atteso dalla città che vede nel mercato un enorme valore sociale ed identitario Un mercato che da 15 anni aspetta una conclusione con la categoria degli ambulanti in grave crisi, con il 30% della stessa scomparsa nel centro storico , e con oggettive difficoltà economiche e gestionali per quelli che sono rimasti Perché un centro commerciale naturale come quello di piazza regina Margherita, se vuole continuare a competere, ha bisogno degli stessi elementi di un centro commerciale artificiale: Parcheggi, logistica , arredo urbano, marketing, pulizia, sicurezza Si tratta di un progetto di una vecchia amministrazione che ,per essere riproposto ,evidentemente aveva una sua ragione Credo che la stessa operazione fatta sull ‘ex deposito munizioni, doveva essere fatta per il mercato , invitando associazioni di categorie, ambulanti, urbanisti , tecnici , commercianti del centro storico, residenti, che insieme agli operatori sono forse le categorie più penalizzate Anche perché dopo il ritrovamento del famoso muro , e l intervento della sovrintendenza ( altro relatore per il confronto) il progetto subirà cambiamenti Occasione per rendere partecipe la città al progetto di ristrutturazione.
L’assessore conosce bene ,(per ragioni familiari)le difficoltà della categoria, e la situazione degli ambulanti , e la loro quotidiana battaglia per la sopravvivenza, in una situazione difficile
Si confronti con la città ,organizzi un incontro e dimostri di tenere conto d ell’ importanza , economica e sociale, di un settore ,quello del commercio , a differenza di tutti quelli che lo hanno preceduto .
Perché se muore il mercato muore la città. E non è retorica”.
Tullio Nunzi
