“Sono in costante contatto con il Ministro Pichetto Fratin, i deputati D’Attis e Battilocchio e il sindaco di Brindisi Marchionna sulle evoluzioni che riguardano la fase di decarbonizzazione delle centrali Enel di Brindisi e Civitavecchia.
Il Governo sta affrontando una fase delicatissima come nessuno mai in precedenza aveva pensato di fare, garantendo da un lato l’uscita definitiva dal carbone e dall’altro la conversione industriale dei siti in maniera tale da assicurare i livelli occupazionali e il tessuto imprenditoriale soprattutto locale.
Dobbiamo mantenere gli impianti Enel di Brindisi e Civitavecchia in ‘riserva fredda’, proprio come dichiarato dal ministro dell’Ambiente nella sua informativa al Consiglio dei Ministri.
La riserva fredda consente di garantire la sicurezza energetica al Paese in un contesto internazionale incerto e permette di avviare i nuovi investimenti sia a Brindisi sia a Civitavecchia con gli insediamenti industriali che sono al vaglio del Ministero delle Imprese grazie proprio alla norma cosiddetta ‘D’Attis-Battilocchio’ che ha previsto delle procedure di agevolazione degli investimenti, la nomina di commissari di Governo e la definizione degli accordi di programma di prossima redazione. Dobbiamo dare attuazione immediata a questo percorso concretamente a differenza di chi in passato si preoccupava di chiedere la chiusura delle centrali senza offrire una alternativa e ora fa la passerella a difesa dei lavoratori e delle imprese.
Brindisi e Civitavecchia hanno contribuito in maniera determinante alla produzione energetica nazionale e non saranno lasciate sole”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia.
