Una vicenda che risale al 5 maggio del 1993
Una storia che risale al 1993. È il 5 maggio quando Adelina Rotiroti, allora 51enne, scompare da Roma. Il programma “Chi l’ha visto?” ne continua a parlare, per capire se qualcuno può fornire, ancora oggi, degli elementi utili. Nel momento in cui fa perdere le sue tracce indossa una camicetta a mezze maniche a fiori marroni e arancione, una gonna nera e scarpe. Inoltre ha con sé una borsetta nera.
La storia
Rotiroti lavora all’Hotel Hilton come cameriera ai piani. Sono le 23 quando esce. Una collega racconta che Adelina avrebbe riferito, prima di varcare l’uscita, che ha un appuntamento con una persona, fuori dall’albergo. Così, le affida una busta, pregandola di consegnarla, nel caso le succedesse qualcosa, alla figlia Giuliana o al cognato. Poi la scomparsa.
Le ricerche
Come ricordato dalla scheda di “Chi l’ha visto?“, il giorno dopo la busta viene aperta: dentro c’è un libretto al portatore con sette milioni, centomila lire in contanti, una scatola di minerva su cui ha scritto: “Cane per mio marito”. Dopodiché le figlie si accorgono che in casa non c’è più la chiave della cassaforte, dove sono conservati titoli di deposito al portatore per un valore di 30-35 milioni, anch’essi spariti. “Il pomeriggio del giorno della scomparsa – ha ribadito “Chi l’ha visto?” – è stata vista affrancare e spedire un espresso e fare una telefonata. È probabile che abbia con sé il libretto degli assegni, la carta di identità e il tesserino del lavoro”.
