Si è chiusa con un successo, e l’ottavo posto in classifica in condominio con l’Aranova con 39 punti, la stagione della Futsal Civitavecchia nel girone B di C1. I nerazzurri hanno vinto contro il Cures per 3-1 nell’ultima giornata di campionato, di fatto condannando il quintetto di Passo Corese al secondo posto.

Infatti i verdetti stagionali hanno decretato il Palombara Sabina promosso in serie B; lo stesso Cures, con Spes Poggio Fidoni e La Pisana ai play-off (di un soffio, visto il sorpasso al fotofinish operato sulla Vigor Perconti).
Vigor Perconti, Valcanneto, Futsal Civitavecchia, Aranova e Verdesativa Casalotti confermate in categoria. Tormarancia retrocesso con zero punti e con esso anche il Valentia.
Infatti non si disputerà il play-out contro il Tc Parioli quintultimo per via dei 23 punti di distacco.
L’unica sentenza non ancora emessa riguarda la terza retrocessa, che uscirà dallo spareggio salvezza fra Cccp 1987 e Trastevere.
Nell’ultima gara disputata all’Ivan Lottatori, i nerazzurri sono andati in gol due volte con Alessio Donati e centro di Simone Mondelli, due giocatori su cui la compagine civitavecchiese ha costruito la salvezza, l’obiettivo che tecnico e società si erano prefissati a inizio stagione. A questo proposito, ecco il bilancio tracciato da Umberto Di Maio: «Dopo un girone di andata un po’ sottotono, per via di una squadra rinnovata e giovane – dice il mister – con il lavoro e il sacrificio siamo diventati un grande quintetto, disputando un grande girone di ritorno tanto da chiudere all’ottavo posto in classifica. Aspetto molto importante, i giovani cresciuti in maniera esponenziale grazie al lavoro e al supporto dei senior, che li hanno aiutati molto. L’annata 2022-2023 si è chiusa con una grande vittoria contro una squadra di vertice che il prossimo anno probabilmente disputerà la serie B. per questo faccio i complimenti ai miei ragazzi». Poi di Maio parla anche delle due faccende personali legate al calcio a 5: «Dopo la morte di mio padre mi si era spenta la luce anche a livello sportivo. Non avevo più voglia di allenare dato che lui, per ben 35 anni fra calcio e futsal, è stato sempre al mio fianco ogni singola partita non lasciandomi mai solo. Volevo ringraziare mia moglie per avermi dato la spinta a riprendere, vedendomi che mi mancava qualcosa; la società Futsal Academy per avermi dato le chiavi della prima squadra, nonostante il mio arrivederci dello scorso anno; tutte le persone del mio staff Luca Bellumori, Antonio Freno, Massimiliano Matteo, Luca Basilico e Gioele Storniolo che mi hanno aiutato durante questa stagione. Infine grazie a tutti i miei giocatori che mi hanno permesso di divertirmi molto durante l’anno e mostrandomi le grandi capacità tecnico-tattiche e di questo non avevo dubbi. Infine e concludo grazie a tutte le persone fra familiari, fidanzate, mogli e amici che durante l’anno il sabato sia in casa che fuori ci hanno seguito e sostenuto e posso assicurare che erano tantissimi. Grazie di cuore a tutti» la conclusione di Umberto di Maio. E un sassolino dalle scarpe se lo toglie anche il portiere Caudio Cleri: «Le foto dei festeggiamenti sono dedicate a chi pensava che fossi finito in quanto troppo vecchio o troppo folle. Invece è stata una stagione ricca di soddisfazioni e grande divertimento, nella quale spero di aver ripagato la fiducia di chi nonostante tutto mi ha voluto credendo in me sin dal primo giorno».
