“Una terribile tragedia ha scosso il nostro porto e la nostra città.
Non si può morire di lavoro, tantomeno a 30 anni.
A prescindere dall’esito delle indagini su quanto accaduto, fatti simili devono allarmare tutte le istituzioni e le aziende del territorio: se da un lato, infatti, le aziende hanno il dovere di fare la necessaria formazione, dall’altra lo Stato ha il dovere di controllare il rispetto delle normative sulla sicurezza e gli ispettori su tutto il territorio nazionale sono sempre di meno.
La sicurezza sul lavoro deve essere la priorità di ogni attività lavorativa e bisogna mettere in campo quanto possibile per prevenire e ridurre rischi di incidenti.
Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia e solidarietà alla comunità dei lavoratori portuali della nostra città”.
Gruppo M5S
