Lettera piccata di un cittadino sulla situazione delle due cittadine, chiede lumi alle amministrazioni
“Sarebbe forse meglio vivere a Topolinia?
Dopo la tanto ridicola campagna elettorale di Cerveteri, ora tutto sembra normale, osservo Cerveteri e Ladispoli nel loro stato di malessere politico, almeno questo vedo.
Cerveteri, con una raccolta differenziata anomala e una pulizia strade dove non serve.
Cumuli di spazzatura e foglie da più di 15 giorni, passano alle 5.30-6 di mattina con auto parcheggiate.
Così il servizio è inutile, forse serve una rimodulazione con giorni indicati.
Ferragosto con restrizioni: Cerveteri, niente fuochi in spiaggia, fuochi d’artificio, ma a Ladispoli quasi 40 minuti di spettacolo, poi il dramma di Torre Flavia con la devastazione compiuta nella notte di Ferragosto.
Nessuna traccia di vigili, forze dell’ordine in generale, né le tanto elogiate guardie ecozoofile. Invece per il Jova Beach Party tutti in campo, ma questo è un altro discorso.
Poi in piena crisi energetica, il bellissimo lungomare illuminato a giorno anche di notte, dimenticavo è per dissuadere il vandalismo notturno.
Ladispoli, ora si sveglia e per un progetto di parcheggio multipiano, piange per il no, ma dove c’era del verde e un campo sportivo ora solo cemento. Lì ci sono state lacrime? Allora perché non aver fatto un multipiano ragionato in quel posto con del verde sopra?
Progetti a macchia di leopardo senza logica, come la costruzione color rosso che si vede dalla stazione che da fuori sembrava un palazzetto dello sport ma a quanto sembra non è così, per poi non parlare del teatro Massimo Freccia, ridotto a una discarica.
Ladispoli costriusce di qua di la e invece nulla su Cerveteri, anzi un altro supermercato a salvare la cantina ed il caos al semaforo.
Per entrambi i paesi grandi progetti, grandi sogni ma non vedo cambiamenti e fu vero: “La Ladispoli che sognavamo e dove vissuto, oggi l’abbiamo persa”, il progresso non c’è stato per le amministrazioni.
Mi sembrava giusto dirlo, perché non capisco vorrei e leggere delle risposte”.
Lettera firmata
