Oggi era il giorno di Manlio Cerroni. In giornata la mente del sistema rifiuti in tutta la Regione Lazio è comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia. A discapito degli interrogati di ieri Cerroni non è rimasto a bocca cucita anzi è partito all’attacco. “Io ho salvato Roma dal caos rifiuti. In questa materia solo l’oracolo”.
L’interrogatorio è durato tre ore. Ad intervenire il legale di Cerroni, che ha naturalmente respinto le accuse del suo imputato che lo vedrebbero a capo di un’associazione a delinquere che teneva sotto scacco il sistema rifiuti. Secondo gli inquirenti l’emergenza Malagrotta serviva ad ottenere il via libera per altri impianti controllati sempre da Cerroni ad Albano Laziale e Monti dell’Ortaccio.
Per i più pazienti è qui disponibile l’ordinanza di misure cautelari di 410 pagine sono spiegate tutte le indagini fatte ed i motivi che hanno portato agli arresti domiciliari dei giorni scorsi.
