“Giovedì scorso sono stato nel Bosco di Valcanneto.
Passeggiare in un bosco è come entrare in una specie di incantesimo, una magia. Da circa vent’anni stanno tentando di preservare questa magia i volontari, ScuolAmbiente e tanti semplici cittadini con pochi mezzi e molta passione, anche se tutti sappiamo che dovrebbe pensarci il Comune.
Durante la mia visita ho toccato con mano il degrado in cui si trovano alcune aree e osservato il misterioso “ruscello” nel Bosco, oggetto delle perplessità di residenti e visitatori per l’aspetto e la qualità delle sue acque.
A detta dell’assessora Gubetti, a seguito delle segnalazioni ricevute alcuni campioni d’acqua sono già stati sottoposti a specifiche analisi da parte degli enti competenti e sono risultati assolutamente non inquinati. Naturalmente, chiederò di acquisire gli esiti di questi esami per poterli visionare; speriamo di non avere sorprese e comunque non è escluso che io possa richiedere ulteriori analisi.
Ho chiesto informazioni anche alla polizia locale, che ha effettuato due sopralluoghi, a partire da Aprile scorso, ed ha accompagnato l’Arpa per il campionamento delle acque, ma che non ha avuto ancora contezza dei risultati.
Nel corso del mio sopralluogo ho visto poi una zona, recintata e utilizzata evidentemente da un privato fino a poco tempo fa, con tanto di barbecue in muratura, detriti di legno sparsi qua e là, molto probabilmente i resti di un palco, tappeti interrati e rifiuti di vario tipo. Ho preso contatto con gli uffici competenti del Comune per gli approfondimenti del caso, in particolare per sapere a chi appartenga quell’area, e ancora con la Polizia locale, che ringrazio per la disponibilità e che mi ha assicurato che si sarebbe attivata per ulteriori accertamenti.
Come sempre accade a Cerveteri quando si parla di terreni, si affastellano interessi diversi, diritti diversi, competenze incrociate tra pubblico e privato. Nel merito di tutto questo il nostro Comune non ha mai ritenuto valesse la pena di intervenire con azioni concrete per non far perdere definitivamente al Bosco la sua magia, a parte le solite promesse.
Dobbiamo ricordare che abbiamo la fortuna di vivere immersi in un tesoro ambientale e paesaggistico raro. Il Bosco di Valcanneto meriterebbe un trattamento migliore e questo riguarda tutta la comunità di Cerveteri. Il Bosco ci riguarda, l’ambiente ci riguarda, e se l’amministrazione nei fatti non ci pensa, o si sveglia troppo tardi, dobbiamo pensarci noi”.
Alessandro Magnani
Consigliere Comunale M5S Cerveteri
