“Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa d’Ambrosio, ha estinto la procedura esecutiva relativa ad una serie di immobili abitati da inquilini nel piano di zona di Montestallonara. Tutti gli inquilini, che erano assistiti e difesi dallo studio legale Perticaro, erano oggetto di procedura fallimentare nonostante avessero pagato le case e nonostante la soc. costruttrice avesse ricevuto una parte di finanziamento pubblico”. Così Asia-Roma in una nota.
“In tale caso bisogna evidenziare che, successivamente alla revoca del finanziamento, la Regione Lazio si era costituita chiedendo anch’essa la sospensione dell’esecuzione. Il Giudice ha sospeso l’esecuzione principalmente sulla base della circostanza che il Comune di Roma aveva avviato la revoca del diritto di superficie, dopo aver accertato per una serie di violazioni che gli inquilini, tramite l’avvocato Perticaro, avevano denunciato in tutte le sedi possibili: penali, civili e amministrative”.
“L’avv. Perticaro con ASIA-USB da anni stanno ‘assediando’ il Comune e la Regione Lazio perché si ponga fine alla truffa dei piani di zona di edilizia agevola, che coinvolge decine di migliaia di inquilini romani, per ridare a questo importante patrimonio pubblico la funzione sociale per cui era nato. Insieme ai tanti comitati “abbiamo sostenuto a viva voce” che se ci fosse stata una corretta vigilanza, in applicazione della legge, si sarebbe impedito l’aggravarsi dell’emergenza abitativa e il diffondersi dei reati perpetuati da false coop e ditte costruttrici di cui sono state vittime gli inquilini ormai da anni”.
Così l’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori: “Apprendiamo con soddisfazione della sentenza che estingue la procedura esecutiva sugli immobili nel piano di zona Montestallonara. Un risultato importante che evidenzia ancora una volta la giusta direzione in cui si sta muovendo Roma Capitale con una attività mirata a rivendicare i vincoli esistenti su questi immobili come il frutto di una politica abitativa di interesse sociale ed evitare che le agevolazioni pubbliche concesse si trasformino in un inammissibile strumento di speculazione. Un lavoro che sta continuando a dare risultati a tutela dei diritti dei cittadini anche grazie alla collaborazione tra istituzioni fortemente voluta da questa amministrazione e che oggi quindi ci permette di raggiungere più velocemente e in modo coordinato l’obiettivo prioritario della tutela del diritto all’abitare”.
