Forte preoccupazione sui ritardi dei lavori di sistemazione (dovuti allo sfondellamento dei solai) del secondo piano della sede centrale di Via Enrico Pestalozzi, e di manutenzione del plesso “Amici-Di Meglio”. Questo quanto espresso dal dirigente scolastico, Flavio Di Silvestre, nella comunicazione alle famiglie in merito all’avvio dell’anno scolastico 2020/2021.
Non solo. Di Silvestre ha evidenziato: “D’intesa con il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, si sta procedendo alla definizione delle prime misure (individuazione degli spazi destinati alla didattica, dei percorsi di entrata/uscita, delle vie di accesso e di deflusso per garantire lo scaglionamento degli alunni e prevenire gli assembramenti, della segnaletica pavimentale e su supporto verticale; utilizzo dei dpi; formazione del personale) idonee a favorire la ripresa delle attività, in un complesso equilibrio di sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio emotivo di studenti e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento”.
In particolare, “si farà riferimento alle indicazioni sanitarie sul distanziamento fisico, come da verbale della riunione del CTS tenutasi il giorno 22 giugno 2020: «Il distanziamento fisico (inteso come 1 metro fra le rime buccali degli alunni), rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione…». Questo significa che l’intero gruppo classe non potrà essere contenuto nella stessa aula”.
C’è di più. “Sulla base del Piano scuola 2020/2021 del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina si stanno esaminando proposte inerenti:
- La riconfigurazione del gruppo classe in più gruppi di apprendimento;
- L’articolazione modulare di gruppi di alunni;
- La frequenza scolastica in turni differenziati, anche variando l’applicazione delle soluzioni in relazione alle fasce di età degli alunni e degli studenti nei diversi gradi scolastici;
- La diversa modulazione settimanale del tempo scuola, su delibera degli Organi collegiali competenti”.
Poi il Dirigente scolastico, considerando le attuali 61 classi funzionanti (17 di scuola primaria e 44 di scuola secondaria di I grado) “ha provveduto a richiedere all’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio un adeguato incremento dell’organico del personale docente e del personale ATA. Per quanto riguarda l’utilizzo di mascherine, visiere, protezioni individuali, guanti, soluzioni idroalcoliche, verranno fornite, nei primi giorni di settembre, indicazioni definitive dai Ministeri competenti”.
“Per quanto riguarda il reperimento degli spazi da destinare alla didattica, considerato che gli Enti Locali sono tenuti a:
- effettuare, nei territori di rispettiva competenza, la ricognizione degli spazi scolastici esistenti, anche con la collaborazione delle scuole, per conoscere dati o approfondire specifiche situazioni di contesto;
- predisporre l’adeguamento di spazi mai (o non più) adibiti ad edifici scolastici, anche procedendo all’assegnazione in uso alle scuole di spazi solitamente destinati alla cittadinanza, da riadattare a fini della frequenza scolastica;
- realizzare soluzioni esterne di idonee dimensioni ad accogliere classi, in spazi interni o anche esterni alle pertinenze scolastiche.
Il Dirigente scolastico – si legge nella comunicazione – ha richiesto al Municipio Roma XIV di assegnare all’I.C. “Paolo Stefanelli” ulteriori spazi da utilizzare per la didattica. Il Dirigente scolastico, a nome della Rete “Rosetta Rossi” ha richiesto (fin dal 18 aprile 2020) l’avvio di una serie di Conferenze di servizio, al fine di analizzare le criticità connesse all’avvio dell’anno scolastico 2020/2021. Si è ancora in attesa della convocazione della prima conferenza”.
