“Come era prevedibile la modifica del turno di raccolta, a partire dalle 4 del mattino e fino alle 10.20 non ha funzionato” cosi i Verdi di Civitavecchia in una nota.

“L’amministrazione prosegue sorda alle richieste dei cittadini, verso la distruzione del porta a porta. Stamattina i civitavecchiesi si sono svegliati con una città invasa dalla plastica non raccolta, un gran brutto spettacolo a cui non eravamo più abituati. Già dal giorno 8 erano stati segnalati disservizi con la mancata raccolta dell’umido in molte zone cittadine. Purtroppo, l’orario infelice, che coincide con gli spostamenti per lavoro, ha creato non pochi ingorghi in città ed è probabile che il turno terminerà senza aver potuto espletare il servizio su tutta la città.
Siamo d’accordo con le sigle sindacali che in modo unitario hanno manifestato contrarietà a questa scelta scellerata che non solo crea un disservizio ma sembrerebbe apportare un risparmio di poco meno di 40.000 euro annui, lasciando perplessi sull’efficacia complessiva dell’azione.
Non vorremmo che tutto questo creare disservizi continui sia solo un’opera di demolizione del porta a porta magari a favore della privatizzazione del servizio e alla costruzione di un inceneritore in zona, cosa peraltro che sembrerebbe già messa a bilancio dall’amministrazione. Al di là di speculazioni politiche il risultato è certamente un disservizio che Civitavecchia e i civitavecchiesi non meritano, per questo invitiamo tutti a far sentire la propria voce il 18 giugno alle 15.30 nel piazzale antistante il Comune.
Europa Verde – I verdi Civitavecchia
