Municipio XV: pacchi alimentari stipati in un'aula, Simonelli "ecco cosa è successo" • Terzo Binario News

Municipio XV: pacchi alimentari stipati in un’aula, Simonelli “ecco cosa è successo”

Mag 28, 2020 | Politica, Roma

“Ci sono tantissime famiglie che aspettano ancora di ricevere a casa il pacco alimentare predisposto dal Comune, quello previsto per sostenere le famiglie più svantaggiate della Capitale. Nel Municipio XV ce ne sono tantissimi di questi pacchi, stipati in un’aula solitamente adibita alle Commissioni. Ma perché sono li e non sono stati consegnati? Che cosa succede?”. Così in una nota Dario Antoniozzi e Stefano Erbaggi, direttivo romano di Fratelli d’Italia, Fabio Castelli, Adriana Glori, Marco Ottaviani, Marco Perina e Antonello Franzese, esponenti FdI nel Municipio XV.

Stefano Simonelli, presidente del Municipio XV, ha spiegato cosa è accaduto in un video pubblicato su Facebook: “È stata scattata una foto, la foto è vera. Ci sono pacchi nella sala dove si svolgono le commissioni. Un sala sanificata, che può contenere un numero di pacchi che si vedono e che è relativo all’ultima tranche di 500 pacchi spesa consegnati la scorsa settimana. Ultima tranche di cui noi abbiamo avuto contezza circa due settimane e mezzo fa”.

IL PUNTO SULLA DISTRIBUZIONE PACCHI ALIMENTARI NEL NOSTRO MUNICIPIO

Pubblicato da Stefano Simonelli Presidente XV Municipio su Mercoledì 27 maggio 2020

“Non avevamo notizie che ci sarebbero arrivati ulteriori pacchi rispetti agli iniziali 700 arrivati, che abbiamo consegnato in tempi congrui. Abbiamo soddisfatto le richieste pervenute. Avuta la certezza che sarebbero arrivati ulteriori pacchi, siamo riusciti a fare una quadra dello stato delle prossime consegne e stiamo programmando le nuove, su liste inviate dai servizi sociali”

Simonelli, in un post su Facebook, ha ulteriormente precisato: “I pacchi fotografati fanno riferimento all’ultima trance di pacchi spesa (n. 500) acquistati da Roma Capitale e che la scorsa settimana sono stati consegnati, in due differenti giornate, dalla Guardia di Finanza (che ringrazio vivamente, insieme alla Protezione Civile, per la disponibilità e il prezioso supporto).
Nelle scorse settimane sono pervenuti quasi il doppio dei pacchi spesa sopra indicati. Gli stessi sono stati via via consegnati soddisfacendo tutte le richieste fino a quel momento pervenute dai Servizi Sociali Municipali, da diverse Parrocchie del territorio e dalle Caritas di riferimento, da alcune Associazioni, come la Croce Rossa Italiana, e anche da Consiglieri Municipali”.

“Solo nel caso di due Parrocchie, che non hanno indicato un numero di pacchi specifici ma hanno indicato il numero totale di famiglie seguite (oltre 300), abbiamo consegnato 60 pacchi a Parrocchia. La generosità di alcuni cittadini ha altresì permesso di aiutare alcune famiglie con beni aggiuntivi, acquistati dai cittadini stessi, appositamente per rispondere a specifiche necessità ( omogeneizzati, pannolini, carta igienica)”.

“I pacchi tanto diventati famosi per merito degli esimi consiglieri ed ex consiglieri sopra ricordati sono in parte già in consegna e saranno consegnati via via che arriveranno al Municipio nuove richieste. Permettetemi di concludere rappresentando una punta di dispiacere nel vedere come l’ansia di screditare qualcuno a prescindere e nella volontaria inconsapevolezza dei fatti delle volte, e purtroppo non è la prima che capita, sfocia in patetica superficialità”.