“È di ieri gennaio la notizia di un autobus in gestione alla Roma Tpl che ha tenuto prigionieri i passeggeri per 45 minuti nell’ora di punta a causa di un guasto alle porte. La vettura era sprovvista dei martelletti di emergenza e pertanto l’autista non ha potuto far evacuare il mezzo fino all’arrivo delle forze dell’ordine”. Così Usb in una nota nell’annunciare lo sciopero di 24 ore indetto per lunedì 13 gennaio dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.
“Questa è solo una delle problematiche che USB denuncia da tempo, causate dalla inadeguatezza dei privati nella gestione del servizio pubblico dei trasporti. A peggiorare la situazione, l’atteggiamento arrogante delle aziende che puniscono con la sospensione dal servizio e dalla retribuzione i lavoratori coscienziosi che segnalano i mezzi mal funzionanti. A questo clima di continue intimidazioni si aggiunge il persistere del mancato pagamento ai lavoratori dei fondi previdenziali complementari”.
“I lavoratori del TPL Privato di Roma tornano a scioperare per la loro salvaguardia e per la tutela degli utenti, in difesa di un servizio pubblico sempre più martoriato dallo sciacallaggio degli appetiti economici delle società PRIVATE”.
