Continuano le esternazioni di Davide Vannicola, l’uomo che ha rivelato presunte confidenze fatte dall’ex comandante dei Carabinieri di Ladispoli Izzo.
“Se come è vero che, e Izzo ha confermato, esiste un fascicolo di Ciontoli, e come si dice per una denuncia di estorsione o rapina, e se come è normale che accada gli fosse stato tolto il porto darmi come prevede la legge, Marco forse, sarebbe ancora tra noi.
È questa la vergogna più odiosa!
Parare il culo a chi della legge, del rispetto, ne fa carta straccia!” scrive l’artigiano di Tolfa.
Frasi forti che si aggiungono alla rabbia per essere finito al centro di una discussione che mette in discussione la sua onestà nel riferire ciò di cui è a conoscenza.
“Ora basta, mi sono veramente stufato, di essere attaccato da due avvocati, compreso l’avvocato dei Vannini, e sentirmi definito “ambiguo”, e addirittura le denunce da me presentate hanno avuto un “naufragio processuale”” scrive con rabbia Vannicola.
