La forte mareggiata che si è abbattuta nei giorni scorsi a Ladispoli ha lasciato sulla spiaggia una enorme quantità di rifiuti.
Al di là di quelli naturali, come canne e resti di vegetazione portati in acqua dai fossi e dai fiumi, non possa inosservata l’enorme quantità di plastica.
Emerge in tutta la sua drammaticità il problema della presenza di plastiche e micro plastiche, fenomeno che non è soltanto circoscritto agli oceani con il formarsi delle così dette isole di plastica.
Il delegato all’igiene urbana Carmelo Augello ha avviato un’operazione di recupero dei rifiuti che al momento rendono un pessimo scenario a chi passeggia lungo il litorale. Rifiuti che tra vento e nuove mareggiate sono destinati a finire di nuovo in acqua, considerando che le plastiche non sono biodegradabili.
