Antigone al Castello di Santa Severa: storia attuale di un'eroina moderna con valori antichi • Terzo Binario News

Antigone al Castello di Santa Severa: storia attuale di un’eroina moderna con valori antichi

Ago 3, 2018 | Santa Marinella

Anteprima italiana ieri sera sul palcoscenico del Castello di Santa Severa dell’Antigone.

L’opera racconta la storia di Antigone, che decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice contro la volontà del nuovo re di Tebe, Creonte. Scoperta, Antigone viene condannata dal re a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta.
In seguito alle profezie dell’indovino Tiresia e alle suppliche del coro, Creonte decide infine di liberarla, ma troppo tardi, perché Antigone nel frattempo si è suicidata impiccandosi.

Questo porta al suicidio il figlio di Creonte, Emone (promesso sposo di Antigone), e poi la moglie di Creonte, Euridice, lasciando Creonte solo a maledire la propria stoltezza.

Uno spettacolo molto bello, impreziosito ancora di più dal Castello che affaccia sul mare.

Quella di Antigone è una storia attuale di un’eroina moderna con valori antichi. Una storia egregiamente trasposta sul palco, con un Massimo Venturiello fenomenale come sempre, mentre lo spettacolo è stato accompagnato dalle musiche del maestro Mazzocchetti, fantastiche e funzionali.

I costumi, ricercati, lavorati perfettamente.

In scena c’erano ragazzi alla prima su un palcoscenico, al loro debutto, e quindi un plauso ancora più grande al lavoro che hanno fatto.

Un riconoscimento a parte va a Carla Cassola che ha portato in scena una Tiresia sublime.