Sindaco Grando, da giorni sulla sua amministrazione si abbattono problemi non di poco conto sui quali sarebbe necessario sapere che cosa pensa.
Non ultimo il “caso Falasca” ma anche quello che è il bilancio del suo primo anno da Sindaco. Lo stato del verde pubblico, le strade, il decoro della città, la gestione dei servizi culturali, gli interventi sul sociale così come li aveva proposti in campagna elettorale. Tutto appena ordinario, approssimativo o assente. E lei che fa? Tramite fb ci mette al corrente che non parteciperà alla festa della Repubblica del 2 giugno. Sostanzialmente sposta l’attenzione, issandosi sulla scena politica nazionale, spingendosi su posizioni che nemmeno Matteo Salvini ha immaginato di assumere. Uno dei pochi casi in Italia. Non risponde dunque, non ritiene che le critiche da noi avanzate meritino un chiarimento. Con lo stesso piglio d’arroganza sembra ignorare questioni che riguardano la città ma non perde occasione di farci sapere, con un atto del tutto viscerale, che stona con la carica che ricopre, che non parteciperà alla festa della Repubblica. Dopo che nella sua maggioranza dieci consiglieri su quindici, ad un anno dall’elezione, hanno cambiato partito come in un gioco a domino. Solo per mantenere equilibri ogni giorno più precari e con scarso rispetto per la volontà cittadina che li aveva eletti alla rappresentanza in partiti e movimenti diversi. Disarmante, davvero.
Movimento Civico “Ladispoli Città”
