L’ultima tendenza dell’ascolto della musica: lo streaming • Terzo Binario News

L’ultima tendenza dell’ascolto della musica: lo streaming

Nov 27, 2017 | Senza categoria

Il mondo e l’umanità ne hanno visti di cambiamenti, in questi lunghi secoli: i principali, poi, sono avvenuti per merito dell’intervento delle nuove tecnologie. Le scoperte e le invenzioni hi-tech, quindi, hanno nettamente cambiato il nostro modo di agire: questo vale nel campo professionale, ma soprattutto nel settore dell’intrattenimento. Per esempio, hobby come l’ascolto della musica sono stati oggetto di diverse fasi di transizione: tutto è partito dai grammofoni, primo vero strumento tecnologico in questo ambito. Poi, la situazione si è evoluta passando ai vinili, oggi vero e proprio oggetto di collezionismo. Le tappe successive? La creazione di supporti come le musicassette, i CD e altre forme come i DVD e i Blu-Ray. Oggi, però, la situazione è completamente differente: la musica la si ascolta sempre più di frequente in digitale, ovvero sfruttando la trasmissione delle canzoni in streaming.

Streaming di musica: come funziona e quale impatto sta avendo?

Per capire come funziona lo streaming musicale, basta analizzare il funzionamento di piattaforme come Spotify. In pratica, l’iscrizione ai servizi di questo tipo permette all’utente di avere accesso ad un database di pezzi di fatto infinito. Basta cercare una certa canzone, per poterla ascoltare: il tutto senza dover acquistare l’intero album o la singola canzone. Dal punto di vista dell’utente, lo streaming ha permesso di usufruire di questi servizi anche via mobile: lo smartphone e il tablet, così, diventano dei veri e propri lettori MP3. Per poter sfruttare lo streaming musicale, basta solo avere una offerta per internet, come quelle di Kena Mobile, in modo tale da poter essere connessi anche fuori casa: così si può avere accesso a tutta la musica del mondo sullo smartphone. Naturalmente, l’impatto è stato decisivo anche sull’industria della musica: sono sempre di più le case discografiche e i cantanti che utilizzano lo streaming per vendere le proprie produzioni.

Streaming musicale: quali sono le piattaforme più famose?

Non potremmo che iniziare dalla piattaforma di streaming più famosa al mondo: la già citata Spotify. Attiva da circa 10 anni, consente di ascoltare musica online tramite abbonamento o usando la versione free. Nel secondo caso, esistono delle limitazioni e anche la presenza di spot pubblicitari. Un’altra piattaforma molto nota nel settore è Apple Music: pur esistendo solo da un paio d’anni, vanta più di 25 milioni di utenti paganti, anche se offre un assortimento di canzoni minore. Inoltre, non sono previste versioni free to use. Anche Google Play Music è una piattaforma parecchio usata, soprattutto dagli utenti dell’OS Android. Premesso che queste sono le tre piattaforme più diffuse, ne esistono anche altre meno note ma ugualmente efficaci: c’è Tidal, a pagamento e specializzata nella musica Hip Hop, e poi c’è Deezer, che è molto somigliante a Spotify. Infine, la lista di piattaforme streaming include pure SoundCloud, Pandora, Napster e Amazon Music.