Vaccini Ladispoli, Cavaliere: "Il rispetto delle minoranze è segno di civiltà" • Terzo Binario News

Vaccini Ladispoli, Cavaliere: “Il rispetto delle minoranze è segno di civiltà”

Set 1, 2017 | Ladispoli, Sanità

Raffaele Cavaliere

La ‘questione’ vaccini e il convegno in programma il 9 settembre all’aula consiliare di Ladispoli, continuano a tenere banco. A replicare alle tante critiche mosse sull’iniziativa, è il ‘protagonista’ principale: il consigliere comunale Raffaele Cavaliere. 

“Bisogna ringrazia il Presidente Giorgio Napolitano – scrive Cavaliere – che nel novembre 2011 ha attuato il suo ‘golpe bianco’, così ha dato vita ai vari governi non eletti dal popolo consentendo a loro di usare la forza/violenza per imporre il ‘Pensiero Unico’ secondo le necessità del Regime antidemocratico (vedi censura nel caso delle manifestazioni no obbligo vaccinale). Il Parlamento è stato dichiarato illegittimo dalla sentenza della Corte Costituzionale nel gennaio 2014, rigettando la legge elettorale, in pratica chiedeva lo scioglimento delle Camere e le elezioni con una nuova legge elettorale che rispettasse i dettami costituzionali”.

“Sabato, 9.9.17 dalle ore 16 alle ore 20 nell’Aula Consigliare del Comune di Ladispoli – prosegue il consigliere comunale – si terrà il convegno: ‘Rischi e pericoli dei vaccini inquinati. Democrazia si, Democrazia no’, otto relatori competenti risponderanno ai dubbi politici, giuridici e scientifici manifestati da migliaia d’Italiani. Un Senatore (IDV), un Deputato (Art.1-MDP) , un Consigliere della Regione Lazio (FdI-AN) , due medici, un biologo, un chimico, una psicologa e presidenti d’associazione sapranno esporre bene le problematiche relative alla legge 119/17 – Lorenzin”.

Cavaliere replica, poi, punto dopo punto a tutte le critiche e gli interrogativi sorti anche sui social network da parte di cittadini e politici. “Qualcuno ha chiesto a Sindaco di obbligarmi alle dimissione, io sono stato eletto dal Popolo e nessuno potrà “cacciarmi” dal Consiglio Comunale; Togliermi l’Aula Consigliare”, essa è stata concessa nel rispetto del regolamento vigente, inoltre ho pagato l’affitto per l’uso; tre associazioni, in virtù del raggiungimento degli obiettivi statutari, invitano la popolazione a riflettere su un tema che riguarda la salute dei loro figli e il rispetto della Costituzione; I manifesti che sono affissi in luoghi pubblici riportano il timbro dell’Ufficio Affissioni del Comune di Ladispoli, per ciò ho pagato le tasse relative”.

“E’ preoccupante che i Consiglieri Comunali intervenuti sui mass media – aggiunge ancora Cavaliere -non abbiano fatto una obiezione alla mia interrogazione al Sindaco di nr. 10 pagine in cui chiedo di emettere un’ordinanza sindacale ‘Ladispoli vax-FREE’ , essa è stata protocollata il 29 c.m. con nr. prot. 41938. L’art. 50 del d.l. 267/2000 concede al Sindaco, in quanto rappresenta la massima autorità sanitaria locale, il potere assoluto di decisione anche in deroga ad una legge di Stato, inoltre vi sono diverse sentenze della Corte Costituzionale che confermano una decisione tale, vedi sentenze: 8/1956, 26/1961. Il Consiglio di Stato, sezione 5, sentenza 2.03.2015 nr. 988, conferma la “..deroga alla disciplina vigente…”.

“Mi dispiace che qualche rappresentante istituzionale del Comune di Ladispoli e/o aspirante politico, si sia dimenticato della normativa attuale, e in perfetta armonia con gli altri ‘denigratori di turno’, in spregio alle regole democratiche”. Per il consigliere comunale chi oggi punta il dito contro la sua iniziativa si è dimenticato che “la Democrazia si basa sul pluralismo, e che il rispetto delle ‘minoranze’ è un segno di civiltà e che il luogo migliore per discutere è proprio l’Aula Consiglia nella quale gli eletti dal Popolo portano avanti le loro la politica dei loro Partiti o liste civiche e programmano il progresso della comunità”.